Lo sloveno Jakob Omrzel (Bahrain Victorious) ha vinto per distacco la dodicesima tappa della 81ma Vuelta a Espana lungo i 167 chilometri, comprendenti un dislivello di 4.460 metri, da Vera fino ai 2.110 metri del Calar Alto. Il ventenne di Novo Mesto ha distanziato di 1’56” il basco Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) e di 2’13” il suo compagno di squadra, nonché possessore della maglia a pois, il colombiano Santiago Buitrago.
Si modifica leggermente nei tempi, ma non nelle posizioni, la graduatoria. Grazie ai 27″ guadagnati, la maglia roja Enric Mas (Movistarr Team) ora può vantare un margine di 1’45” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) e di 2’06” sull’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Come spesso avviene nei grandi tapponi di montagna, si è assistito a due gare distinte, una per la vittoria di giornata, l’altra per la classifica generale.
Le prime tre salite, il Puerto de Los Barrancos, l’Alto Cóbdar e il Collado García, hanno registrato il dominio di Wout van Aert (Visma Lease a Bike) che ha battuto tre volte Buitrago avvicinandolo nella classifica degli scalatori. Il fiammingo ha poi conquistato anche il traguardo volante di Velefique prima di rialzarsi. Di ciò ha approfittato subito Buitrago transitando per primo sull’Alto de Velefique e così consolidando il suo primato nella classifica degli scalatori. Nella successiva discesa si è formato un drappello di nove corridori: Buitrago, Omrzel, Berrade, lo spagnolo Raúl García Pierna (MovistarTeam), il francese Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), gli australiani Luke Tuckwell (Red Bull Bora Hansgrohe) e Jack Haig (Netcompany Ineos), il kazako Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team) e il belga Mauri Vansevenant (Soudal Quick Step).
I battistrada hanno imboccato l’ascesa conclusiva, ai meno 15 dal traguardo, con il robusto vantaggio di cinque minuti sugli uomini di classifica. Subito si è defilato García Pierna che si è messo in modalità attendista in attesa dell’arrivo del suo capitano in maglia roja. Il duo Bahrain Victorious ha preso il controllo tra i fuggitivi con Buitrago a scandire l’andatura in attesa dello scatto di Omrzel, puntualmente arrivato a 12 dall’arrivo. Dietro Gall ha schierato la squadra a scandire l’andatura, tentando invano di fare selezione. L’impresa fallita dall’austriaco è riuscita invece a Mas che, toltisi di ruota Gall e Roglic, ha puntato dritto verso l’arrivo.
Grazie anche all’aiuto di García Pierna, il maiorchino ha guadagnato 45″, ridottisi poi negli ultimi chilometri, grazie al lavoro combinato di Decathlon e Red Bull che hanno recuperato per strada i gregari mandati precedentemente in avanscoperta. Davanti, intanto, Omrzel ha continuato nella sua azione che, oltre a regalargli il primo successo da professionista, lo ha proiettato al sesto posto in classifica generale e alla conquista della maglia bianca.
Domani sarà la volta della tredicesima tappa che porterà i corridori, attraverso 193 chilometri, da Almuñécar a Loja. Ci saranno da superare 3.400 metri di dislivello anche se nessuna delle salite appare proibitiva. Probabile, in considerazione del tappone di sabato, che gli uomini di classifica si prendano un giorno di tranquillità, lasciando spazio alla fuga di giornata.
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