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L’attore di MacGyver insulta Trump: “È un pezzo di me**a, non nutro alcun rispetto per lui”

Credit: AGF

Le parole di Richard Dean Anderson contro il presidente Usa

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 5 Ott. 2026 alle 16:34

Richard Dean Anderson, attore noto per aver interpretato il ruolo di MacGyver nell’omonimo telefilm, attacca il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In un’intervista a El Pais, infatti, l’attore ha dichiarato: “È un pezzo di merda. Non mi piace affatto il tipo di persona che è. Non apprezzo il suo comportamento, le sue politiche né il suo ego. È un uomo negativo. Semplicemente non lo rispetto: ed è la cosa peggiore che si possa dire di un essere umano. Non nutro alcun rispetto per lui. Ma ehi, è solo l’opinione di un uomo”.

Riguardo al personaggio di MacGyver, invece, ricorda: “Gli sceneggiatori scrivevano cose che mi interessavano, come l’ambiente, i diritti degli animali e l’avversione per le armi da fuoco. E poi c’era il suo lato umano: una persona che, come me, sciava, giocava a hockey e conduceva una vita attiva. MacGyver era diverso: un eroe televisivo che non usava armi. Rifletteva, osservava e risolveva i problemi sul momento, senza uccidere nessuno né sparare un colpo. Questo permetteva a genitori e figli di guardare lo show insieme. Ed è proprio questo che mi rende più orgoglioso e felice: quei legami, specialmente tra figlie e padri. Credo che questa combinazione abbia reso la serie memorabile per un pubblico più vasto del solito”.

“Ho l’impressione che oggi nel mondo non ci siano abbastanza persone incuriosite o affascinate dalla scienza in televisione. Perché bisogna davvero guardare, ascoltare e osservare, mentre con una commedia o un dramma tradizionale basta sentirlo” afferma ancora Richard Dean Anderson, che poi aggiunge una curiosità riguardo al telefilm: “Avevamo dei collaboratori: consulenti provenienti da istituti tecnici e università vicino a Los Angeles. Ci spiegavano come risolvere un problema usando ciò che si trovava nella stanza, e anche noi altri contribuivamo con delle idee. È stato uno sforzo collettivo”.

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