Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Spettacoli » Musica

Marco Carta e l’arresto illegittimo secondo il giudice, gli haters: “Non ha mai sentito una tua canzone”

Marco carta. Credit: Instagram/Marco Carta
Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 11 Giu. 2019 alle 10:33 Aggiornato il 11 Giu. 2019 alle 12:05

Marco Carta arresto illegale haters

Continuano gli strascichi del caso di Marco Carta. Il 10 giugno ci sono stati nuovi sviluppi della vicenda che ha visto implicato il cantante sardo, accusato di aver rubato sei T-Shirt in uno store della Rinascente di Milano, per un valore totale di 1.200 euro.

L’arresto di Marco Carta è “illegale”. Lo dice il giudice

Secondo quanto scritto dal giudice della sezione penale di Milano nell’ordinanza con cui lo scorso primo giugno non veniva convalidato l’arresto di Carta, gli “elementi di sospetto sono del tutto eterei, inconsistenti” e la “versione degli imputati non è allo stato scalfita da alcun elemento probatorio contrario”.

Marco Carta arresto illegale haters | Il commento del cantante

Così Marco Carta ha rotto il silenzio sulla vicenda e si è preso una rivincita su chi, in questi ultimi giorni, lo ha insultato anche pesantemente. Su Instagram, il cantante vincitore di Amici e Sanremo ha pubblicato un video di un servizio di Studio Aperto in cui viene data la notizia del sul “arresto illegittimo”, scrivendo: “Grazie, a tutti quelli che mi hanno difeso senza bisogno di questo servizio che comincia a fare chiarezza circa la situazione, grazie alla mia famiglia e a tutti i miei colleghi, ma grazie sopratutto a voi haters per avermi fatto capire che sono più forte di quanto pensassi, grazie per avermi reso più resistente. Grazie a voi, quando con i vostri tag nelle stories mi mandavate antitaccheggi in maniera allusiva, denigratoria e calunniante. Io lo dico sempre. Viva la Musica, One Love. Tutto il resto vale zero. Aspetto il 21 giugno con il mio disco più forte che mai”.

Marco Carta arrestato: ecco cosa è successo

Marco Carta arresto illegale haters | I fan gioiscono

Tanti i fan che hanno gioito della notizia e che hanno dimostrato affetto nei confronti del cantante: “La vita ti sta mettendo alla dura prova tante tante volte e tu sei più forte, la felicità arriverà anche per te ne son certa, la ruota gira”, scrive qualcuno. “Il karma esiste! Eccome se esiste! Il male lasciamolo a chi osa odiare e giudicare senza sapere nulla!”, si legge in un altro commento.

“Tutto quello che hai subito negli ultimi dieci giorni è stato a dir poco disgustoso. Ed uso questo termine per non scrivere parolacce. Se avessero le palle, ora tutti quelli che ti hanno offeso gratuitamente (non parlo solo degli haters), ti dovrebbero chiedere scusa”,  scrive un altro fan sui social. “Dovresti denunciare tutti”, “Marco sto piangendo dalla gioia per te e per tutta la tua famiglia, per il tuo amore”, ha aggiunto un altro utente.

Marco Carta arresto illegale haters | L’attacco degli haters

Purtroppo però la notizia ha scatenato anche gli haters, che hanno colto la palla al balzo per attaccare ancora il cantante sardo: “Il giudice: ‘L’arresto di MarcoCarta è illegittimo’. Mi sa che non ha mai sentito una sua canzone”, si legge sui social. “Fatemi capire. C’è un addetto alla sicurezza che vede Marco Carta entrare nel camerino con sei magliette e la borsa dell’amica e uscire solo con la borsa. Cinque minuti dopo le magliette vengono ritrovate senza l’antitaccheggio nella stessa borsa. E Marco Carta è innocente?”, si domanda un altro utente.

“Per il giudice niente dimostra che le maglie fossero oggetto di furto, addirittura è possibile che Marco Carta avrebbe voluto solo provarle… La mia domanda è: se è scattato l’antitaccheggio, dove vuole provarle? Sulla scala mobile?”, chiede qualcun altro. “Io una cosa la voglio sapere, ma lo scontrino? Dove sta lo scontrino?”, si domanda un utente di fronte alle parole del giudice.

Intanto il 21 giugno il cantante pubblicherà il suo settimo album in studio intitolato Bagagli Leggeri e anticipato dal singolo I giorni migliori.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Exit mobile version