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Sette giochi da tavolo provati per voi da TPI al Modena PLAY

Di Lucandrea Massaro
Pubblicato il 18 Apr. 2019 alle 09:10 Aggiornato il 27 Apr. 2019 alle 14:43

Giochi da tavolo novità 2018 2019 | Provati | Modena Play | Recensioni | Consigli

GIOCHI DA TAVOLO – Lo scopo di chi va al Modena Play è quello di incontrare autori ed illustratori, di comprare giochi, magari qualche scatola ormai introvabile, ma soprattutto di giocare. È un punto d’orgoglio provare più giochi possibili, avere così un quadro delle ultime uscite o di giochi che non si è mai avuto occasione di testare prima dell’acquisto, del resto come si potrebbe stare dietro a tutte le uscite in tutti i segmenti del variegato mondo del gioco intelligente?

Anche noi ci siamo cimentati su diversi tavoli, provando giochi lunghi o brevi “filler” da poche decine di minuti, giochi da tavolo e di ruolo, e perfino un gioco di miniature per dare ai lettori di TPI qualche spunto per provare nuovi giochi o di approfondirne le meccaniche. In ordine rigorosamente alfabetico abbiamo provato:

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Giochi da tavolo novità 2019 | Bananagrams

Portato da dV Giochi per la prima volta proprio al Modena Play di quest’anno, Bananagrams è un giochino per 1-8 giocatori della durata massima di circa 20 minuti, costo approssimativo di 17 euro e una valida alternativa al pensoso e lungo Scarabeo. In effetti nasce proprio con l’esigenza di avere un gioco di costruzione delle parole, che fosse però rapido e per una platea ampia.

Un ottimo gioco per famiglie e gruppi di amici. Nei fatti comprerete un astuccio a forma di banana con 144 tessere di letterine (come quelle di Scarabeo), a questo punto – nel gioco base, ma esistono delle varianti tutte presenti nelle regole, io non le ho provate però – girate e mescolate sul tavolo le tessere e a seconda del numero di giocatori se ne prende un certo numero.

Fatto questo si girano simultaneamente e lo scopo è formare parole di senso compiuto, ognuno gioca contemporaneamente agli altri, qui arrivano le differenze. In Bananagrams infatti potete invocare lo “scambio” rimettendo una lettera a faccia in giù nel mucchio centrale e pescandone 3 oppure “lettera”. Quest’ultima mossa avviene ogni volta che un giocatore piazza la sua ultima lettera, dichiarando “lettera” avvisa gli altri giocatori. A quel punto tutti i giocatori (incluso lui) pescheranno una nuova lettera dal centro.

Il gioco finisce quando le lettere coperte sono minori del numero dei giocatori al tavolo e un giocatore finisce le sue proprie, così al posto di “lettera” chiama “Banana”. Se tutte le parole incrociate nello schema del giocatore che ha chiamato “banana” sono valide, vince lui. Divertente e frenetico. Qui trovate anche le varianti spiegate.

Giochi da tavolo | Battlestar Galactica: Starship Battles

Molto atteso da chi aveva conosciuto Wings of War, lo spettacolare gioco di modellini di aeroplani della Prima Guerra Mondiale, è un titolo firmato tra gli altri da Andrea Angiolino, uno dei veterani del gioco italiano, un vero maestro e ludologo che scrive anche per Radio3, Corriere della Sera e la Stampa.

In questo giocone – che a Modena era presentato da Tesla Games in anteprima e sarà disponibile nei negozi da luglio – l’ambientazione è quella della bellissima serie di fantascienza Battlestar Galactica, per essere precisi del suo reboot del 2003, ed è (tra le altre cose) la serie con i combattimenti spaziali più belli e verosimili in assoluto.

La bellezza di questo gioco è proprio aver reso possibile fare quel genere di acrobazie con le miniature dei caccia “Viper” e delle navi dei Cyloni, i robot senzienti che vogliono distruggere gli umani. Nella scatola base troverete una coppia di caccia Viper Mark II e una coppia di Raiders dei Cyloni, le regole, dei dadi e diversi segnalini per i danni, oltre a dei sagomati che simuleranno sul tavolo da gioco la presenza di asteroidi, con diversi livelli di densità, dietro ad alcuni sarà possibile nascondersi, attraverso altri invece possibile sparare.

Le miniature sono belle e montate su una basetta che permette loro di ruotare di 360 gradi e di proseguire una manovra andando in una direzione diversa da quella del muso della nave, come se fosse alla deriva. E’ questa regola particolare che rende le possibilità di combattimento più ampia e varia.

È possibile giocare in un numero qualsiasi di giocatori e – avendo più scatole – anche con un numero teoricamente illimitato, le partite possono durare circa un’oretta o meno. Il prezzo si aggirerà sui 60 euro per la scatola base.

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Giochi da tavolo novità 2019 | Coimbra

Come i bambini sono stato attratto al tavolo dai colori sgargianti, ma anche da alcune buone recensioni che avevo letto in precedenza. Ero dunque curioso di giocare questo gioco frutto – anche qui – del lavoro di due italiani di talento: Virginio Gigli e Flaminia Brasini. Sono autori molto noti nel mondo del gioco da tavolo, e in effetti si vede la mano esperta in un gioco complesso al punto giusto, che magari ha bisogno di una partita per impadronirsi delle regole e di tutte le icone presenti sulle carte e le plancette, ma che poi fila via perfettamente nei suoi 4 turni di gioco.

È un gioco per 2-4 giocatori, durata tra i 75 e i 120 minuti, ma volano via rapidamente lo possiamo assicurare. Coimbra è ambientato nel Portogallo dei secoli d’oro dell’esplorazione, quando il paese lusitano era al centro degli scambi commerciali.

Il tabellone è suddiviso in tre zone principali: il percorso verso i monasteri, le spedizioni marinare da finanziare, i livelli di avanzamento di ciascun giocatore su quattro indicatori: oro, potere militare, movimento, punti vittoria. Si tirano i dadi e nell’ordine del proprio turno (che varia durante il gioco) si scelgono via via i dadi rimanenti, ciascuno simboleggia quanto si vuole investire nell’acquisto di una carta che potrà dare vantaggi in termini di oro, forza militare o altro.

Il sistema per accaparrarsi una carta è dunque un’asta, chi paga di più può prenderla e usarla. La combinazione di carte durante o a fine partita può dare punti o vantaggi durante il gioco. Le strategie per vincere sono numerose, ma è bene variare e non cercare una unica fonte di punti durante la partita.

Prezzo circa 45 euro (edito da Ghenos Games). Consigliatissimo per chi è non è un giocatore alle prime armi, meno se si è un giocatore da tavolo senza esperienza.

Giochi da tavolo novità 2019 | Lady Blackbird

Fino a qui i giochi da tavolo, o di miniature. Adesso si passa ai giochi di ruolo e anche se non siete esperti o patiti, Lady Blackbird ha il pregio di essere totalmente gratuito e in italiano, tutto il “manualetto” si legge in circa 3 minuti, il tempo di stampare le 16 pagine che altro non sono che la mappa, le schede già pronte dei personaggi e l’antefatto.

La particolarità di questo gioco infatti è che ogni partita inizia nello stesso modo, i personaggi sono sempre gli stessi (bisogna essere almeno essere 3, uno che faccia il Narratore, uno che impersoni Lady Blackbird, e un terzo che sia uno dei membri dell’equipaggio o la guardia del corpo di Lady B.), ma ognuno può interpretarli come vuole, e la storia prende il via sempre nello stesso modo, ma può piegarsi alle scelte dei giocatori, che con la loro narrazione decideranno tantissimo di una ambientazione solo abbozzata nel manualetto, tutto va deciso insieme, il Narratore poi porterà avanti la storia con le informazioni dedotte al tavolo.

L’incipit è sempre quello: Lady Blackbird è in fuga da un matrimonio combinato per andare a cercare rifugio dal suo ex amante Uriah Flint, il capo dei pirati che lottano contro l’impero. Con Milady, la sua Guardia del corpo e i tre componenti dell’equipaggio della nave su cui lei sta fuggendo, ma che viene abbordata da una fregata imperiale che cattura il vostro vascello.

Ovviamente poter giocare tutti e cinque i personaggi è molto più divertente, ma con buona inventiva del Narratore, non ci sono problemi. Il gioco è concepito come one-shot, cioè la partita si svolge in una sola sessione, normalmente in 3 massimo 4 ore di gioco. Riuscirete a scappare? Raggiungerete Uriah? E cosa farà il Re dei Pirati? E nel frattempo, lungo la strada che succede? Quali pericoli incontreranno? Una avventura steampunk piacevolissima. Necessita di una quantità smodata di dadi a sei facce, preparatevi prima. Divertentissimo!

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Giochi da tavolo novità 2019 | Lovercraftesque

Altro gioco di ruolo, tra l’altro a sorpresa premiato come “Gioco di Ruolo dell’Anno” nel 2018, non per la qualità del prodotto, ma per la presenza in concorso anche di vacche sacre come Dungeons & Dragons. Lovercraftesque (edito da Narrattiva) è un gioco molto particolare, al tavolo (meglio se in 3 massimo 5 giocatori) ognuno a rotazione svolge il ruolo di Narratore e di Personaggio.

Durante la storia – anche in questo caso si tratta di giocate da risolvere in una singola sessione di massimo tre ore – che verrà inventata a turno dai giocatori (che non si mettono d’accordo preventivamente) ci sarà un solo personaggio, il Testimone, sarà questo a muoversi lungo la storia che viene suggerita o dal manuale oppure dal primo giocatore che fa da Narratore, il quale descriverà un incipit a cui poi il Testimone sarà presente e con cui dovrà interagire.

Gli altri giocatori (sempre a turno) sono gli Osservatori, a loro il compito di definire meglio quanto messo in luce dal Narratore, senza sconvolgerne la scena o introducendo altri elementi. Si tratta, in sostanza, di raccontarsi una storia horror, intrisa di quel tipo di paura a volte solo accennata, sussurrata, ma che nel finale si dimostra in tutta la sua capacità di distruggere la sanità mentale del testimone degli eventi.

L’universo di riferimento è quello – lo suggerisce il titolo – dei romanzi di H.P. Lovercraft, inventore dei Miti di Chtulu, ma esserne un appassionato non è un prerequisito assoluto. Anche i film di Dario Argento possono essere un ottimo spunto. Da brividi!

Prezzo circa 30 euro. Attenzione certamente un gioco con tematiche adulte!

Giochi da tavolo novità 2019 | Scythe

Bellissime miniature di mecha in salsa steampunk, condottieri valorosi con il loro bel compagno animale. Tutto fa pensare ad un bel gioco di battaglie coi robottoni, e invece no. Scythe è un gioco di controllo territorio, gestione risorse e poteri variabili.

Si combatte, ma non è l’aspetto centrale. I mecha servono a controllare il territorio, ed evitare che gli altri vi rubino le risorse. È un gioco per 1-5 giocatori (è disponibile un’espansione per portarlo fino a 7), con una durata nominale di circa 60-120 minuti a partita (Ghenos Games, 80 euro circa).

Intavolato è bellissimo, molto curato, ed è un bel gioco, superato lo shock iniziale dei molti segnalini, delle diverse regole per ciascun giocatore, questo perché le varie potenze che si scontrano non sono tutte uguali e tutte con lo stesso stile di gioco. Ognuno è diverso e dunque per vincere – potenzialmente – farà cose molto diverse dagli altri. Lo scopo è produrre risorse e con esse sbloccare avanzamenti, che permetteranno di raggiungere uno dei 10 obbiettivi del gioco. Il primo che ne raggiunge 6 vince.

Il gioco è davvero piacevole, ma serve un po’ di concentrazione specie ai primi turni per capire bene cosa fare, le opzioni sono molte. Anche solo il fatto di poter giocare armate diverse, permette di giocare davvero in molti modi diversi anche con lo stesso gruppo di amici.

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Giochi da tavolo novità 2019 | Vampiri 5a edizione

Fresco di stampa è uscita la nuova edizione di Vampiri: La Masquerade per i tipi della Need Games (50 euro circa). Chi conosceva la vecchia edizione del classico della White Wolf non sarà deluso. È un gioco di relazioni, in cui però questa volta i Vampiri protagonisti – i giocatori – sentono di non essere più solo predatori, ma prede: è iniziata la Seconda Inquisizione. La gente ha maggiore consapevolezza dell’esistenza degli immortali succhia sangue e c’è una agenzia internazionale che vuole distruggerli definitivamente. Nel frattempo, i giocatori dovranno fare i conti con tutta la società vampirica della propria città.

Un gioco di ruolo di ambientazione urbana, fatto di faide, di tradimenti. Insomma immaginate il Trono di Spade, ma con i protagonisti a prova di proiettili ma non di paletto di frassino. Per questo gioco dovete immaginare tempi lunghi, diverse sessioni, per permettere al Narratore di dipanare i tanti intrecci suggeriti nel manuale. È un gioco di esplorazione di cosa vuol dire essere umani, quando ormai non lo si è più da un secolo o due. Di sicuro ne torneremo a parlare.

Attenzione certamente un gioco con tematiche adulte!

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