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Cambiagesto, la campagna ideata per contrastare l’inquinamento da mozziconi di sigaretta

Con una serie di installazioni e attività sul litorale di Mondello, il progetto punta a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 30 Lug. 2019 alle 18:03 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:09

Oggi, mercoledì 30 luglio 2019, è stata lanciata a Palermo la campagna Cambiagesto, ideata per contrastare l’inquinamento dei mozziconi di sigaretta.

Con una serie di installazioni e attività sul litorale di Mondello, il progetto punta a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani.

Sviluppato con il Patrocinio del Comune di Palermo, il progetto è promosso da Philip Morris Italia in partnership con E.R.I.C.A., società cooperativa leader nella comunicazione e progettazione ambientale in Italia, e con PUSH, laboratorio nato a Palermo per l’innovazione sociale e la sostenibilità in ambito urbano.

Cambiagesto, la campagna per ridurre l’inquinamento da Mozziconi a Palermo si propone di stimolare una presa di coscienza della collettività rispetto a un problema troppo spesso sottovalutato.

Corrisponde infatti a 800.000 tonnellate il peso dei mozziconi di sigaretta dispersi ogni anno nell’ambiente in tutto il mondo: si tratta di piccoli rifiuti, che se non correttamente gestiti possono inquinare l’ecosistema marino e terrestre.

Ideato dall’agenzia creativa H+, il concept di campagna fa leva sul senso di responsabilità individuale incoraggiando l’adozione di comportamenti virtuosi, etici e sostenibili per l’ambiente. Oltre alle installazioni site specific lungo tutto il lungomare di Mondello e nei lidi coinvolti, il corretto smaltimento dei mozziconi sarà infatti reso possibile grazie alla
distribuzione di oltre 8.000 posacenere tascabili in materiale riciclabile. Sul lungomare verranno inoltre posizionati 10 grandi raccoglitori in cui il pubblico sarà invitato a gettare i mozziconi raccolti.

“Contribuire alla soluzione di un problema complesso come quello dei mozziconi di sigaretta è uno dei molti elementi con cui affrontiamo la nostra strategia di sviluppo sostenibile”, ha commentato Gianluca Bellavista, direttore relazioni esterne di Philip Morris Italia, che ha aggiunto: “Si tratta purtroppo di un problema diffuso che necessita di una soluzione concreta ed efficace, con un impegno da parte di tutti gli attori sociali coinvolti. Abbiamo scelto quindi di lavorare sulla sensibilizzazione, partendo simbolicamente da Mondello in rappresentanza delle località balneari italiane”.

“Palermo e i suoi cittadini hanno mostrato un grande entusiasmo per questa iniziativa e partecipazione a tutti i livelli”, ha concluso Bellavista.

Un impegno che trova conferma nelle parole di Salvatore Di Dio, Presidente di PUSH, che ha così commentato il lancio della campagna per ridurre i mozziconi di sigarette a Palermo: “Se davvero vogliamo salvare il futuro della nostra specie è necessario un radicale cambiamento dei nostri modelli di consumo, dei nostri stili di vita e, in piccolo, di tutte le nostre cattive abitudini. Che si tratti di scegliere come muoversi in città, quanta energia consumare o come disfarsi di un mozzicone, dobbiamo riuscire a costruire stimoli, motivazioni e opportunità per rivedere i nostri comportamenti con occhi nuovi e quindi migliorarli”.

“Siamo felici di sostenere la campagna Cambiagesto – per ridurre l’inquinamento da mozziconi a Palermo – perché ha esattamente questo scopo: costruire cultura in modo sostenibile. Un gesto alla volta.”

Grazie alla partnership tecnica con E.R.I.C.A. sarà possibile monitorare l’andamento della campagna per ridurre i mozziconi di sigaretta sulla spiaggia di Palermo, sia sul piano tecnico, individuando la quantità di mozziconi che verranno recuperati e quindi non abbandonati in spiaggia, sia monitorando la percezione della campagna stessa da parte dei fumatori che saranno in spiaggia, che nel mese di agosto saranno intervistati attraverso appositi questionari.

Secondo Emanuela Rosio, Direttore della Società, “ERICA studia il fenomeno del littering ormai da diversi anni, tanto da aver condotto insieme ad AICA, l’Università degli Studi di Torino e il Ministero dell’Ambiente un’importante ricerca al riguardo. Con Philip Morris Italia abbiamo intrapreso un percorso di approfondimento delle tematiche ambientali legate
al fenomeno: la campagna che presentiamo propone un’azione concreta sul campo per contrastare l’abbandono nelle nostre spiagge dei mozziconi di sigaretta.”

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