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    Massimo Giletti: “Non escludo di entrare in politica”

    Massimo Giletti
    Di Clarissa Valia
    Pubblicato il 24 Set. 2020 alle 14:23

    Massimo Giletti: “Un mio impegno politico? Non escludo nulla”

    Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Non è l’Arena, il conduttore Massimo Giletti annuncia la possibilità di entrare in politica. O almeno non la esclude. “Un mio impegno politico? In futuro, non escludo nulla. Sarei disonesto nel dire di no. Fino al 30 giugno 2021, sono a La7 e le mie energie sono per La7″, dice a sorpresa il giornalista.

    Giletti sta per tornare in tv su La7. Domenica 27 settembre andrà infatti in onda la prima puntata della quarta edizione del programma di approfondimento giornalistico e, anche in quest’edizione, tratterà temi legati all’attualità e alla politica, con inchieste, dibattiti e interviste. Ed è proprio nell’ultima edizione che Giletti e i suoi giornalisti hanno condotto l’importante inchiesta sulla scarcerazione di oltre 300 boss mafiosi nel periodo di emergenza Covid. Uno scoop che ha portato alle dimissioni del presidente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini per lo scandalo delle scarcerazioni facili dei boss. E da luglio Giletti è stato messo sotto scorta a causa delle minacce da parte del boss Filippo Graviano. Le parole del capoclan mafioso, rivolte al conduttore, erano venute fuori quando l’uomo era stato intercettato in carcere tempo fa, nel pieno della pandemia da Coronavirus.

    “Sono un po’ dispiaciuto della solitudine in un cui mi sono trovato. In che paese stiamo vivendo? Non voglio più alimentare polemiche ma è incredibile che io devo scoprire le minacce di un boss in quel modo. Questo silenzio pesa. E la solitudine pesa moltissimo. Anche non avere un messaggio da persone che pensavo mi fossero vicini. Qui non c’entra Giletti, qui c’entra il paese. Noi abbiamo scoperchiato qualcosa che non andava scoperchiato. Questa è una battaglia civile. Questa è la dimostrazione che la tv serve. Sono stato lasciato solo in questa battaglia. Quando sei isolato, diventi pericolosamente un obiettivo. Questa è l’unica amarezza che ho”, ha detto il conduttore nel corso della conferenza stampa di oggi.

    Giletti risponde anche alle domande dei colleghi sulle critiche ricevute dal conduttore per le foto pubblicate da Diva e Donna che lo ritraggono a passeggio per le vie di Roma con il giubbotto antiproiettile seguito dagli agenti della scorta. Le immagini hanno scatenato numerose polemiche. Il giornalista e presidente della Commissione Antimafia dell’Ars, Claudio Fava, ha parlato, sul suo profilo Facebook, di “miseria di un paese in cui l’esibizione della vita ha preso il posto della vita reale. Da oggi all’antimafia da talk show e fanfare dobbiamo aggiungere quella da giubbotto antiproiettile”. “Se il problema è come mettere il giubbotto antiproiettile in estate, con 35 gradi… Cosa devo mettere? Una giacca con 35 gradi? Dobbiamo perdere tempo su questo? Non voglio alimentare nessuna polemica che non ha nessun senso di essere”, commenta Giletti in conferenza stampa.

    Leggi anche: 1. La lezione di Antimafia di Massimo Giletti / 2. Massimo Giletti sotto scorta dopo le minacce del capomafia Graviano
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