Stefano Bonaccini commenta i risultati di Afd in Sassonia tornando anche sulle polemiche che lo avevano investito di recente per alcune frasi riguardanti gli elettori della destra e dell’estrema destra in Europa. Intervistato da Tagadà, la trasmissione di La7, l’esponente dem ha dichiarato: “Io sono stato oggetto di una campagna di aggressione ma oggi tutti i più grandi quotidiani italiani confermano quello che dicevo io e cioè che va verso la destra o l’estrema destra il voto di chi è più in difficoltà, persone che un tempo guardavano alla sinistra. Io sono tra quelli che pensa che Afd è bene sia messa a prova governo, tante delle sue proposte sono irrealizzabili.. Avendo preso tanti voti è giusto si misuri con il governo e non solo con propaganda dall’opposizione”.
“Quello alla Le Pen, quello in Italia a Meloni e prima a Salvini e ora, forse, a Vannacci, è un voto che vede in maniera maggioritaria il voto di chi ha poco studiato, di chi vive nelle aree interne o nelle periferie delle città, chi sta peggio economicamente” erano state le frasi, estrapolate da un’intervista a Igv, che avevano provocato le reazioni di elettori ed esponenti politici, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.