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Che cos’è la Commissione di Vigilanza Rai

Palazzo San Macuto, la sede della commissione parlamentare di vigilanza Rai

Il 18 luglio 2018 sono stati eletti i membri della commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Ecco cos'è e di cosa si occupa

Di Laura Melissari
Pubblicato il 19 Lug. 2018 alle 09:00 Aggiornato il 19 Lug. 2018 alle 10:49

Il 18 luglio 2018, sono stati eletti i membri della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Il nuovo presidente è Alberto Barachini, di Forza Italia, mentre Antonello Giacomelli del Pd e Primo Di Nicola del Movimento 5 Stelle sono stati eletti vicepresidenti.

Barachini è stato eletto alla terza votazione, con 22 preferenze.

• Chi è Alberto Barachini

“La Commissione di Vigilanza ha un incarico delicato e importante nel garantire equilibrio e equidistanza, oltre che attenzione alle questioni sociali e allo svilupparsi delle tensioni sociali che abbiamo visto svilupparsi nel Paese. Mi auguro di poter lavorare con i colleghi della bicamerale, che ho ringraziato, nella massima trasparenza”, ha detto Alberto Barachini.

“Mi auguro che la nostra attività venga valutata sul merito, nella massima trasparenza e con la disponibilità ad ascoltare tutti per dare risposte concrete ai cittadini che usufruiscono del servizio pubblico”, ha detto ancora.

Lorenzo Guerini è invece stato invece eletto presidente del Copasir, il Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti.

Sono stati inoltre scelti i rappresentanti di Camera e Senato per il consiglio di amministrazione della Rai: si tratta di Rita Borioni e Beatrice Coletti per il senato e Igor De Biasio e Gianpaolo Rossi per la Camera dei deputati.

Che cos’è la Commissione di Vigilanza Rai

La Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, meglio nota come Commissione di Vigilanza Rai o più semplicemente come Vigilanza Rai, è una commissione parlamentare bicamerale, istituita nel 1975 (con la legge 14 aprile 1975, n. 103) che ha lo scopo di sorvegliare l’attività del servizio televisivo e radiofonico nazionale e pubblico italiano.

La commissione si riunisce a Roma a Palazzo San Macuto.

La Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi è composta da venti deputati e venti senatori nominati dai Presidenti delle due Camere, sulla base delle designazioni dei gruppi parlamentari e in maniera da assicurarne la rappresentanza proporzionale.

La costituzione della Commissione ha luogo con l’elezione del presidente, dei due vicepresidenti e dei due segretari che formano l’Ufficio di presidenza.

L’incarico di presidente è ricoperto per prassi da un esponente dei gruppi parlamentari di opposizione.

La Commissione, che esercita i propri poteri sino alla prima riunione delle nuove Camere, è totalmente rinnovata all’inizio di ciascuna legislatura.

Senatore di Forza Italia da marzo 2018, Alberto Barachini è subentrato a Roberto Fico alla presidenza della Commissione di vigilanza Rai.

Ha lavorato come giornalista al quotidiano toscano Il Tirreno, per poi arrivare a Mediaset, dove è stato caporedattore centrale e conduttore.

Specializzato in politica e cronaca, oggi si occupa della testata News Mediaset.

Nel 2002 ha vinto il premio giornalistico Indro Montanelli.

Durante la sua carriera in Mediaset, ha lavorato nella redazioni di Tg4, NewsMediaset e sul canale all news Tgcom24.

E proprio a ragione del suo legame con Mediaset, dopo la nomina, il capogruppo M5s in Vigilanza, Gianluigi Paragone, ha detto: “Spero che Barachini non sarà al servizio di Mediaset, Voglio sperare che il nuovo presidente sia per il rispetto di una Rai imparziale, di una Rai al servizio dei cittadini e non al servizio di Mediaset”.

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