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La maschera Easybreath rischia di farlo annegare, denuncia la Decathlon

La maschera della Decathlon Easybreath

Un musicista di Torino ha denunciato la multinazionale di attrezzatura sportiva francese

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 25 Lug. 2018 alle 22:58 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 14:54

Ranieri Paluselli, musicista di Torino, ha denunciato l’azienda di attrezzatura sportiva Decathlon perché ha rischiato di annegare durante un’immersione in Oman con la maschera Easybreath. maschera decathlon Easybreath denuncia

L’uomo, timpanista del Teatro Regio di Torino, si trovava in vacanza con degli amici in Oman, e mentre stava facendo snorkeling nell’oceano Indiano con la maschera subacquea Decathlon ha perso coscienza.

Per questo motivo ha deciso di fare causa alla multinazionale.

Il fatto è successo il 14 settembre 2017 e Ranieri Paluselli, assistito dallo studio legale Ambrosio e Commodo, ha chiesto un risarcimento danni a Decathlon.

L’uomo sostiene che durante l’immersione con la maschera non sia più riuscito a respirare, con la conseguente perdita di coscienza.

Paluselli ha dichiarato che il rischio di annegamento si è verificato a causa di un difetto della maschera che aveva acquistato pochi giorni prima nello store Decathlon di Grugliasco.

“La maschera era nuova e probabilmente non era idonea. Chiediamo maggiore attenzione nella vendita di questo prodotto. Il nostro cliente ha una capacità polmonare ridotta a causa di una scoliosi molto marcata. Aveva già fatto snorkeling e non era mai successo nulla, probabilmente questo tipo di maschera non era adatta a lui. E’ stato fortunato, avrebbe potuto morire”, hanno dichiarato gli avvocati Ludovica e Renato Ambrosio.

Paluselli è stato soccorso dai suoi colleghi musicisti, uno dei quali, Atos Canestrelli, racconta: “Ero tornato sulla barca, quando ho sentito urlare. Ranieri era rivolto verso il fondale, non si muoveva, aveva perso conoscenza. Gli abbiamo praticato la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. Poi sono arrivati i soccorsi. Pensavamo fosse spacciato. Sono convinto che quella maschera non funzionasse correttamente”.

Decathlon ha replicato alle accuse di Ranieri Paluselli

“È apparsa su organi di stampa la notizia che che il signor Paluselli Ranieri avrebbe affermato di essere stato in grave pericolo di vita nel settembre 2017 a causa di un malfunzionamento della nostra maschera da snorkeling “Easybreath”. Eravamo a conoscenza del sinistro occorso al sig Paluselli e ce ne stiamo occupando con la nostra Compagnia Assicurativa. Tuttavia, dobbiamo precisare che la maschera utilizzata dal signor Paluselli è stata sottoposta a perizia e giudicata priva di difetti. Sottolineiamo inoltre che le precauzioni d’uso sono presenti e ben visibili sul packaging del prodotto. Tali precauzioni consigliano, tra le altre cose, di utilizzare il prodotto solo se in buone condizioni fisiche. Ricordiamo che la maschera Easybreath riceve quotidianamente recensioni positive da migliaia di utilizzatori sportivi tanto che la sua valutazione complessiva registrata sul nostro sito è di 4,6/5”.

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