Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    Navalny, telefonata Conte-Putin. Il capo del Cremlino: “Accuse frettolose sono inaccettabili”

    A sinistra il premier Conte, a destra il presidente russo Vladimir Putin

    Affrontata anche la questione delle proteste in Bielorussia dopo le elezioni

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 26 Ago. 2020 alle 21:35

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto nel pomeriggio di oggi una lunga conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin. Al centro dei colloqui la pandemia di Covid-19, della Bielorussia del caso Navalny e delle relazioni bilaterali, ma anche la situazione in Ucraina orientale e in Libia.

    A proposito del caso di Alexei Navalny, secondo quanto rende noto il servizio stampa del Cremlino, Putin ha “sottolineato che le accuse frettolose e infondate” sul ricovero del leader d’opposizione russo “sono inaccettabili” e che la Russia “è interessata a un’indagine approfondita e obiettiva su tutte le circostanze di ciò che è accaduto”.

    Nella telefonata è stato affrontato anche il dossier Bielorussia. Il capo del Cremlino ha sottolineato “la natura controproducente di qualsiasi tentativo di intromettersi negli affari interni della Repubblica o di esercitare pressioni sulla sua leadership”.

    Leggi anche: 1. Alexei Navalny, la conferma dell’ospedale di Berlino: “È stato avvelenato. Non esclusi danni neurologici permanenti” /2. Osce, il presidente del Consiglio permanente a TPI: “Pronti a mediare in Bielorussia” /3. Avvocato, blogger e scomodo oppositore: chi è l’antagonista di Putin ricoverato per sospetto avvelenamento

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version