Sono stati recuperati i corpi di tutti i sub italiani morti durante un’immersione alle Maldive: dopo i corpi di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri, recuperati nella giornata di martedì 19 maggio, nella mattinata di mercoledì 20 sono stati riportati in superficie quelli di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino mentre quello di Gianluca Benedetti era già stato ritrovato nei giorni scorsi. Come dichiarato dal portavoce presidenziale delle Maldive Mohameed Hussain Shareef, i corpi sono stati trasportati all’obitorio per l’identificazione: “Successivamente ci coordineremo con il governo italiano e avvieremo la procedura per il rimpatrio delle salme”. Il team di recupero ha anche recuperato l’attrezzatura tecnica dei sub italiani e le GoPro dei sommozzatori le cui immagini potrebbero dare una risposta a ciò che è accaduto.
Al momento, infatti, vi sono ancora diversi dettagli che non tornano. Secondo quanto riferiscono fonti maldiviane, infatti, i sub italiani avevano un equipaggiamento non adatto alle grandi profondità. Alcuni dei sub montavano bombole da 12 litri e tutti utilizzavano la classica “aria” per immersioni ricreative e non miscele per immersioni a 60 metri. La professoressa Montefalcone, inoltre, sarebbe stata ritrovata con una tuta corta e non con il classico abbigliamento per una immersione in grotta a profondità elevate. L’ipotesi più accreditata al momento è quella dello spaesamento: i sub potrebbero aver perso l’orientamento e, non conoscendo l’esatta morfologia della grotta, sarebbero entrati nella seconda camera senza poi ritrovare la via d’uscita.