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    Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano

    Credit: AGF

    È quanto sta avvenendo nel quartiere di al-Bustan a Gerusalemme, all'ombra della moschea di al-Aqsa

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 26 Mag. 2026 alle 12:02

    Palestinesi costretti a demolire le proprie case per lasciare spazio a un parco a tema israeliano: è quanto sta avvenendo nel quartiere di al-Bustan a Gerusalemme, all’ombra della moschea di al-Aqsa. Secondo quanto rivela il The Guardian ai residenti è stato detto che la demolizione rappresenta l’opzione più economica. Oltre 57 abitazioni sono state già distrutte mentre altre otto verranno demolite nelle prossime settimane. Al posto delle case sorgerà il “Kings Garden”, parco dedicato a Re Salomone che rientra in un progetto archeologico in espansione, in gran parte guidato dai coloni israeliani, incentrato sul passato ebraico di Gerusalemme.

    Aviv Tatarsky, ricercatore di Ir Amim, organizzazione israeliana che si occupa di garantire “la dignità e il benessere di tutti i suoi residenti e che salvaguardi i loro luoghi santi, nonché il loro patrimonio storico e culturale e che promuove una Gerusalemme equamente condivisa, ha dichiarato che il progetto incarna la cancellazione dei palestinesi sia dalla geografia 
sia dalla storia. “Israele non è disposto a riconoscere la realtà binazionale, multietnica e multiculturale di Gerusalemme e sta sterminando prima di tutto i palestinesi, ma in realtà chiunque non sia ebreo, e poi mascherando il tutto con queste sciocchezze da parco divertimenti” ha dichiarato.

    “Se tutto ciò dovesse continuare fino alla fine, gli israeliani andranno lì, vedranno la storia del parco e saranno completamente all’oscuro del fatto che vite umane sono state distrutte, un’intera comunità è stata distrutta per far posto a quel parco” ha aggiunto il ricercatore. Il comune di Gerusalemme, dal canto suo, afferma che il parco sarà costruito “a beneficio di tutti i residenti” e che le abitazioni demolite erano state costruite illegalmente: “Quest’area non è mai stata destinata a uso residenziale e il comune di Gerusalemme sta ora lavorando alla costruzione di un parco in una zona che soffre di una grave carenza di spazi pubblici aperti”.

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