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    Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro

    Danni causati il 9 maggio 2026 da un attacco militare israeliano a Tiro, nel sud del Libano. Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

    Le Idf hanno anche avvisato la popolazione di Nabatieh di lasciare la cittadina del sud del Libano. Così un totale di almeno 100mila persone saranno costrette ad abbandonare le proprie case

    Di Andrea Lanzetta
    Pubblicato il 27 Mag. 2026 alle 16:11 Aggiornato il 27 Mag. 2026 alle 16:21

    Le forze armate di Israele (Idf) hanno ordinato l’evacuazione dell’intera città di Tiro, nel Libano meridionale, nonché delle zone rurali, dei villaggi e campi profughi palestinesi circostanti, oltre alla località di Nabatieh, sempre nel sud del Paese dei Cedri, in previsione di nuovi attacchi aerei contro il gruppo armato sciita Hezbollah.
    Questo “avviso urgente” è stato diramato oggi sui social dal portavoce in lingua araba delle Idf, colonnello Avichay Adraee. “Per garantire la vostra sicurezza, evacuate immediatamente le vostre case secondo l’area mostrata nella mappa e trasferitevi a nord del fiume Zahrani”, si legge nella nota. “Per garantire la vostra sicurezza – evacuate immediatamente le vostre case”, prosegue il testo, che avvisa ancora la popolazione locale: “Qualsiasi movimento a sud del fiume Zahrani potrebbe mettere a rischio la vostra vita”, conclude il comunicato, che allega anche la mappa delle zone interessate.

    La mappa di Tiro e dei sobborghi circostanti, oggetto di un ordine di evacuazione diramato il 27 maggio 2026 dall’Idf

    L’ordine riguarda l’intera Tiro, esclusi due quartieri costieri a nord della città, uno a maggioranza cristiana e l’altro a maggioranza musulmana. La mappa diramata dall’Idf copre l’intera periferia urbana, incluse le località di Chabriha, Hamadiyeh, Jal el-Bahr, Zokak el-Mafdi, el-Bass, Maachouk, Bourj el-Chemali, Nabaa, Haouch, Ain Baal, nonché il campo profughi palestinese di Rachidiye.
    Un analogo ordine di evacuazione generale diramato dalle forze armate di Israele (Idf) aveva colpito questa mattina la cittadina di Nabatieh, sempre nel sud del Libano, ribadendo l’ingiunzione rivolta ieri alla popolazione locale di lasciare l’area, che non era mai stata oggetto di un provvedimento simile dalla ripresa della guerra il 2 marzo. In totale, almeno 100mila persone sono interessate dagli ordini di evacuazione diramati oggi dall’Idf in Libano.
    I raid di Israele continuano a mietere vittime in Libano nonostante il cessate il fuoco concordato a metà aprile a Washington e prorogato per ben due volte da Donald Trump. Oltre 36 persone sono state uccise e 42 sono rimaste ferite nei bombardamenti aerei condotti nelle ultime ore in Libano dalle forze armate di Israele (Idf). Almeno 3.213 persone sono state uccise e quasi 9.737 sono rimaste ferite in Libano, secondo gli ultimi dati diramati dal ministero della Salute di Beirut, dal 2 marzo.

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