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    Hong Kong, scontri e arresti nel giorno dell’anniversario di piazza Tienanmen

    Credit: Liau Chung-ren/ZUMA Wire
    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 4 Giu. 2020 alle 17:57 Aggiornato il 4 Giu. 2020 alle 18:01

    Hong Kong, scontri e arresti nel giorno dell’anniversario di piazza Tienanmen

    Nel giorno dell’anniversario della strage di piazza Tienanmen, a Hong Kong si sono registrati nuovi scontri tra polizia e manifestanti. Nel quartiere di Mongkok, in serata, agenti in borghese hanno effettuato quattro arresti e usato lo spray al peperoncino contro i manifestanti pro-democrazia che stavano bloccando una strada, come riporta l’agenzia Agi. Nel quartiere di Sheung Wan, sull’isola di Hong Kong, invece, gli artificieri hanno distrutto un pacco sospetto con la scritta “attenzione”. Gli agenti hanno inoltre circondato la sede dell’ufficio di collegamento del governo cinese a Hong Kong, verso cui è diretto un gruppo di manifestanti. Ma la giornata a Hong Kong è stata segnata anche dal passaggio al Parlamento locale della controversa legge sull’inno nazionale.

    Oggi, 4 giugno, centinaia di manifestanti hanno forzato il blocco delle forze dell’ordine per impedire lo svolgimento della  veglia di commemorazione per le vittime della strage di piazza Tienanmen a Victoria Park. L’evento si tiene ogni anno in piazza in occasione dell’anniversario della strage delle proteste pro-democratiche di piazza Tienanmen, a Pechino, nel 1989, ma quest’anno era stato vietato per motivi sanitari. L’atmosfera della veglia è stata pacifica, secondo quanto riporta il South China Morning Post, e nel corso della serata i partecipanti hanno scandito lo slogan “Liberare Hong Kong! Rivoluzione dei nostri tempi”. Altre commemorazioni della strage di trentuno anni fa si sono tenute anche in altre parti della città, l’unico posto in territorio cinese dove sono ammessi gli eventi per ricordare le proteste pro-democrazia di Pechino represse nel sangue nel 1989.

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