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    Guerra in Ucraina, ultime notizie. Putin chiede scusa a Israele per le frasi di Lavrov su Hitler. Sirene d’allarme antiaeree in tutto il Paese. Nyt: “Intelligence Usa ha aiutato a uccidere generali russi”. Von der Leyen: “Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev”

    Di Marta Vigneri
    Pubblicato il 5 Mag. 2022 alle 07:19 Aggiornato il 5 Mag. 2022 alle 19:01

    GUERRA UCRAINA-RUSSIA: LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 5 MAGGIO 2022

    GUERRA UCRAINA-RUSSIA ULTIME NEWS – 71esimo giorno di guerra tra Russa e Ucraina: a Mariupol gli uomini del reggimento ultranazista Azov asserragliati nell’acciaieria di Azovstal continuano a resistere all’attacco mirato delle forze russe. Secondo fonti del Pentangono sono ancora circa 2mila i soldati russi di stanza nella città, dove secondo l’Associated Press ben 600 persone hanno perso la vita nell’attentato al teatro compiuto a marzo dalle truppe di Putin. Ieri Ursula Von der Leyen ha annunciato il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, e ha proposto di includere tra i destinatari “militari di alto grado e altri individui che hanno commesso crimini di guerra a Bucha e che sono stati responsabili per il disumano assedio a Mariupol”. Ma la riunione dei rappresentanti permanenti dei 27 è terminata senza un’intesa perché Ungheria e Bulgaria non hanno accettato la parte di pacchetto relativa all’embargo sul petrolio. Il Coreper dovrebbe tornare a riunirsi nei prossimi giorni. Di seguito tutte le notizie di oggi, 5 maggio 2022, in diretta.

    GUERRA IN UCRAINA, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 5 MAGGIO 2022

    Ore 18,30 – Putin chiede scusa a Israele per le frasi di Lavrov su Hitler – Vladimir Putin si è scusato con il premier israeliano Naftali Bennett per le frasi pronunciate dal ministro degli Esteri russo su Rete 4 sulle origini ebraiche di Hitler. A riferire la notizia è stato l’ufficio di Bennett secondo cui il premier ha ringraziato Putin per “aver chiarito il suo pensiero verso il popolo ebraico e la memoria della Shoah”.

    Ore 17,30 – Putin: “I militari di Azovstal devono arrendersi” – “La Russia è pronta a garantire un’uscita sicura dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, ma i militari nello stabilimento devono arrendersi”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una telefonata con il premier israeliano Naftali Bennett, secondo quanto dichiarato dal Cremlino.

    Ore 15.45 – Kiev, russi faranno sfilare prigionieri a parata Mariupol – La Russia ha intenzione di far sfilare “i nostri cittadini” alla “parata” del 9 maggio a Mariupol come “prigionieri”. Lo ha scritto la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, su Telegram.

    Ore 14,00 – Russi annullano parata 9 maggio a Luhansk e Donetsk – Le autorità russe hanno annullato la parata del 9 maggio nelle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk. “La Parata della Vittoria e la sfilata del Reggimento Immortale nel giorno della vittoria a Donetsk e Luhansk non sono ancora possibili, ma quel momento arriverà presto e la parate della vittoria sfilerà per le strade delle città del Donbass” ha dichiarato il vice capo dell’amministrazione presidenziale russa Sergey Kiriyenko.

    Ore 13.00 – Von der Leyen: “Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev” – “Sono lieta di annunciare alla conferenza dei donatori altri 200 milioni di euro di aiuti umanitari dell’Ue per l’Ucraina. Con questo nuovo impegno diciamo al popolo ucraino: la vostra lotta è la nostra lotta. Noi siamo con voi”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Varsavia.

    Ore 12.50 – Russia espelle 7 diplomatici della Danimarca – La Russia ha annunciato l’espulsione di sette diplomatici dell’ambasciata della Danimarca a Mosca in risposta a una decisione analoga di Copenaghen che a inizio aprile ha riguardato 15 diplomatici russi. In una nota il ministero degli Esteri di Mosca comunica che è stato convocato l’ambasciatore Carsten Sondergaard per una “forte protesta” a seguito dell’ “annuncio ingiustificato” sull’espulsione dei diplomatici russi.

    Ore 12.30 – Cremlino, sostegno Nato a Kiev frena fine rapida offensiva – La fornitura di informazioni di intelligence da parte dei membri della Nato alle forze Ucraine non aiuta il “rapido completamento” dell’operazione militare speciale russa in Ucraina. Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie russe.

    Ore 11.50 – Di Maio, ci aspettiamo coraggio dalla Ue su tetto al gas – “Dall’Ue prima di ogni cosa ci aspettiamo coraggio. Noi sosteniamo il pacchetto di sanzioni dell’Ue proposto dalla Commissione. Un pacchetto su cui noi come Italia non metteremo alcun veto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine della sua missione in India. “Ma allo stesso tempo ci aspettiamo coraggio anche rispetto ad un tema, che fa parte delle proposte piu’ importanti dell’Italia, il tetto massimo al tetto del gas, che permette di evitare che nella bolletta energetica italiani, imprese e famiglie, non ci siano prezzi risultato di speculazioni finanziarie”, ha aggiunto.

    Ore 10.50 – Mariupol, pioggia bombe su acciaieria, ‘inferno è Azovstal’ – “A partire da ora se c’è un inferno nel mondo è ad Azovstal. Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno”. Lo ha detto un consigliere del sindaco della città Petro Andriushchenko, citato dalla Cnn, spiegando che “intensi attacchi sull’acciaieria non si sono fermati per tutta la notte  e stanno continuando. “Assalto senza sosta, anche di notte con la regolazione del fuoco dei droni. In alcune zone, le ostilità sono già oltre la recinzione dello stabilimento”, ha detto, aggiungendo che le zone residenziali vicine all’impianto hanno dovuto evacuare urgentemente da sole senza preavviso.

    Ore 09.45 – Mosca, esercito ucraino bombarda villaggi russi a Belgorod – L’esercito ucraino sta bombardando i villaggi di confine nella regione russa di Belgorod. Lo rende noto il governatore regionale citato dall’agenzia russa Tass.

    Ore 09.40 – Mosca, “oltre 12.500 profughi entrati in regione Rostov” – Nelle ultime 24 ore oltre 12.500 profughi provenienti dal Donbass sono arrivati nella regione russa di Rostov: lo riferiscono i servizi segreti russi (Fsb) alla frontiera con l’Ucraina. “Nell’ultimo giorno oltre 12.500 rifugiati sono entrati in Russia attraversando la frontiera all’altezza della regione di Rostov. Oltre 10 mila di questi provengono dalle repubbliche di Donetsk e Luhansk e dall’Ucraina”, si legge in un nota dell’Fsb.

    Ore 08.30 – Nuovo allarme a Zhytomyr, sirene tornano a suonare – Nuovo allarme a Zhytomyr.  Le sirene antiaeree stanno suonando di nuovo in città, per la seconda volta oggi (il primo allarme c’era stato intorno alle 4). Lo constata l’inviata dell’ANSA a Zhytomyr.

    Ore 07.00Sirene d’allarme antiaeree in tutto il Paese – Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa notte in tutta l’Ucraina: lo riporta il Kyiv Independent che cita la capitale Kiev e la città di Kharkiv, oltre alle regioni di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia, Volyn, Chernivtsi, Zakarpattia, Mykolaiv, Leopoli, Ternopil, Odesa e Zaporizhzhia.

    Ore 06.30 – Nyt: “intelligence Usa ha aiutato a uccidere generali russi” – Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a colpire e uccidere numerosi generali russi morti in azione nel conflitto ucraino. Lo scrive il New York Times citando alti dirigenti americani. Gli ufficiali ucraini sostengono di aver eliminato circa 12 generali di Mosca al fronte, un numero che ha stupito gli analisti militari.

    Ore 06.00 – Russia simula lancio missili nucleari – L’esercito russo ha simulato il lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad, situata tra Polonia e Lituania. Lo afferma il ministero della Difesa russo specificando che le unità di combattimento impiegate hanno anche effettuato “operazioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. La Russia ha messo in allerta le proprie forze nucleari poco dopo l’invasione dell’Ucraina lo scorso 24 febbraio.

    Leggi anche: 1. ESCLUSIVO TPI – Viaggio nell’inferno di Bucha: ecco cosa abbiamo visto / 2. No, quei morti non sono figuranti: il fact-checking sui fatti di Bucha / 3. Come si è arrivati alla guerra Russia-Ucraina e cosa vuole Putin

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