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    Guerra in Ucraina, ultime notizie. Scaduto all’alba l’ultimatum russo ai soldati di Mariupol, Mosca: “Arrendetevi o vi stermineremo”. Zelensky: “Non cederemo il Donbass”

    Credit: EPA/SERGEI ILNITSKY
    Di Redazione TPI
    Pubblicato il 17 Apr. 2022 alle 08:00 Aggiornato il 17 Apr. 2022 alle 17:20

    GUERRA UCRAINA-RUSSIA: LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 17 APRILE 2022

    GUERRA UCRAINA-RUSSIA ULTIME NEWS – Continua la guerra in Ucraina. La Russia ieri ha dichiarato di aver “annientato” le truppe ucraine a Mariupol, dove secondo Mosca sono rimasti “non più di 2.500” combattenti ucraini nell’acciaieria Azovstal. In un’intervista, Zelensky ha sottolineato che la distruzione delle forze ucraine che difendono la città sudorientale “metterà fine ai negoziati con la Russia”, affermando di non avere alcuna fiducia nei negoziatori russi sulla questione di Mariupol. Il presidente ucraino ieri ha dichiarato che l’Italia è tra i paesi che si sono offerti per garantire la sicurezza dell’Ucraina, nell’eventualità di un accordo con Mosca sullo status neutrale di Kiev. Da lunedì riaprirà le porte l’ambasciata italiana a Kiev. “Un gesto simbolico che le autorità apprezzano molto”, ha dichiarato l’ambasciatore Zazo, mentre da oggi nei porti italiani, scatta il divieto di accesso per le navi russe. Di seguito tutte le ultime notizie sulla guerra in Ucraina di oggi, 16 aprile 2022, minuto per minuto.

    GUERRA IN UCRAINA, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 17 APRILE 2022

    Ore 18,00 – Zelensky convinto che Biden andrà a Kiev – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto convinto che Joe Biden si recherà in visita a Kiev. “Credo che verra” ha dichiarato Zelensky in un’intervista alla Cnn “ovviamente la decisione è sua e dipende dalla situazione della sicurezza ma credo che, essendo il leader degli Stati Uniti, dovrebbe venire qui e vedere”.

    Ore 17,00 – Cinque bambini uccisi da trappole con ordigni – Cinque bambini ucraini sono rimasti uccisi da mine e trappole lasciate dai soldati russi nella città di Trostianets, nella regione di Sumy, a Nord-Est del Paese. Lo ha riferito il sindaco Yurii Bova a Channel 24.

    Ore 16,00 – Rapito il sindaco di Kyrylivka – Ivan Malieiev, sindaco di Kyrylivka, nella regione di Zaporizhzhia, nel sud-est dell’Ucraina, è stato rapito dai russi. Lo afferma l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, citato da Ukrinform.

    Ore 15,00 – Zelensky: “Non cederemo il Donbass” – “La battaglia per il Donbass per noi è molto importante”: lo ha dichiarato il presidente ucraino Voldymyr Zelensky alla Cnn sottolineando che Kiev “non cederà quella parte di territorio perchè farlo potrebbe condizionare il corso della guerra”. Zelensky, poi, ha aggiunto: “Non mi fido dell’esercito e della leadership russi, ecco perché non possiamo perdere questa battaglia”.

    Ore 14,00 – Mosca a resistenza ucraina a Mariupol: “Se resistete sarete eliminati” – “Se continuate a opporre resistenza, sarete tutti eliminati”. È il messaggio del Ministero della Difesa russo alla resistenza ucraina asserragliata nell’acciaieria Azovstal di Mariupol, dopo lo scadere dell’ultimatum per la resa. Lo riporta l’agenzia di stampa Interfax che cita il portavoce Igor Konashenkov: “Al gruppo di forze ucraine, accerchiato e bloccato nell’acciaieria, è stato offerto di deporre volontariamente le armi e di arrendersi per salvare le loro vite”. Il governo di Kiev, tuttavia, avrebbe proibito ai soldati di negoziare la resa.

    Ore 13,00 – Quarantuno corpi estratti a Borodyanka – Sono 41 i cadaveri recuperati sotto le macerie di Borodyanka, la cittadina a 40 chilometri a Nord-Ovest di Kiev, pesantemente bombardata dai russi. Lo riportano che citano i servizi di emergenza, che stanno rimuovendo le macerie di cinque condomini distrutti.

    Ore 11,00 – Kharkiv bombardata 23 volte in 24 ore – La città di Kharkiv è stata bombardata 23 volte nelle ultime 24 ore dalle forze armate russe uccidendo 3 civili e ferendo 31 persone, tra cui 4 bambini. Lo fa sapere il governatore dell’Oblast di Kharkiv, Oleh Synehubov, attraverso il The Kyiv Independent.

    Ore 10,00 – Vienna: “Putin vuole prendere parte a inchiesta su crimini di guerra” – Vladimir Putin “vuole prendere parte all’inchiesta internazionale” sui crimini di guerra commessi dai soldati russi in Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo al premier austriaco, Karl Nehammer, durante il loro incontro a Mosca lo scorso 11 aprile. Intervistato dalla Nbc, Nehammer ha inoltre dichiarato che Putin “non si fida del mondo occidentale. Quindi, questo sarà il problema in futuro”.

    Ore 9,00 – Morto un altro generale russo – Un altro generale russo, l’ottavo da quando è iniziata la guerra in Ucraina, è morto nel corso del conflitto: si tratta di Vladimir Frolov, vicecomandante dell’ottava armata del distretto meridionale, le cui truppe hanno combattuto nell’assedio di Mariupol. A riferirlo è stato il governatore locale Aleksander Beglov le cui parole sono state riportate dall’agenzia Ria Novosti.

    Ore 8,00 – Ultimatum russo, soldati di Mariupol non rispondono – Nessuna risposta è giunta dai soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria di Maiupol dopo che la città è stata conquistata dai russi. A tre ore dalla scadenza dell’ultimatum posto dal Centro di controllo della Difesa nazionale della Federazione russa, dei militari non c’è nessuna notizia. I circa 1.500 combattenti, assediati nell’acciaieria Azovstal ormai senza cibo e acqua, avrebbero chiesto al governo ucraino il permesso di arrendersi, permesso, però, che sarebbe stato loro negato.

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