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    Elezioni parlamentari in Ucraina, favorito il partito del nuovo presidente Zelensky

    Credit: GENYA SAVILOV / AFP

    Il presidente Zelensky, eletto ad aprile, ha indetto elezioni anticipate perché il parlamento era dominato dai suoi oppositori

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 21 Lug. 2019 alle 11:26 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:32

    Elezioni parlamentari Ucraina 2019

    I cittadini ucraini si recano oggi, 21 luglio 2019, al voto per le elezioni parlamentari in Ucraina.

    Il partito del presidente Volodymyr Zelenskiy è dato nettamente favorito dai sondaggi.

    Il partito Servo del popolo di Zelenskiy ha ottenuto il sostegno da poco più della metà di coloro che intendevano votare. Ma solo 225 dei 424 posti da coprire nella Verkhovna Rada vengono scelti dalla lista dei partiti; il resto sono posti a mandato unico, la cui distribuzione potrebbe essere diversa dal sentimento nazionale.

    Zelenskiy, che è entrato in carica a maggio, ha indetto le elezioni anticipate – tre mesi prima della data originariamente prevista – perché il parlamento era dominato dai suoi oppositori, soffocando la sua capacità di attuare le riforme.

    Sui 424 seggi della Rada, 225 sono attribuiti attraverso liste di partito, 199 con un sistema maggioritario uninominale.

    Per ottenere una rappresentanza parlamentare i partiti devono superare la soglia di sbarramento elettorale al cinque per cento.

    Chi è Volodymyr Zelenskiy

    Il nuovo presidente Volodymyr Zelensky, 41 anni, è un noto comico ucraino che dirigeva il programma di satira politica Servo del popolo (qui il suo profilo).

    Zelensky ha fatto della sua totale estraneità al mondo della politica il suo punto di forza e alle elezioni presidenziali di aprile 2019 l’attore ha battuto Petro Poroshenko, il presidente uscente, conquistando oltre il 70 per cento dei voti.

    Zelenskyi ha abbracciato una linea filo-occidentale, ma fa discutere la sua vicinanza all’oligarca Igor Kolomoisky, il cui canale tv ha trasmesso il suo programma politico.

    Servo del popolo è anche il nome dato da Zelensky al suo partito, fondato nel 2018.

    Il presidente ha promesso riforme economiche, una riforma radicale della magistratura, della polizia e della legge elettorale, con l’obiettivo di ridare fiducia nelle istituzioni.

    Elezioni in Ucraina | Cosa dicono i sondaggi

    Secondo gli ultimi sondaggi il partito di Zelenskiy, Servo del popolo, dovrebbe ottenere oltre il 40 per cento dei voti, un ottimo risultato, che però non gli garantirebbe la maggioranza assoluta dei seggi.

    Il partito, che punta sul sentimento anti-establishment, ha presentato liste di candidati tutte composte da neofiti.

    Il principale rivale nei sondaggi è il partito filo russo Piattaforma d’Opposizione – Pro Vita, che dovrebbe attestarsi intorno al 13 per cento dei voti. La forza politica ha promesso di migliorare i rapporti con Mosca e vuole concedere l’autonomia del regioni a Est, sconvolte dal conflitto con la Russia.

    A guidare il partito è l’oligarca Viktor Medvedchuk, sotto sanzioni Usa e Canada per la crisi in Crimea. Il presidente russo Vladimir Putin è il padrino della figlia di Medvedchuk.

    Altri tre partiti potrebbero superare la soglia del cinque per cento ed entrare quindi in parlamento: si tratta del partito Solidarietà europea dell’ex presidente Petro Poroshenko (che dovrebbe avere tra l’8 e il 10 per cento), del partito di centrodestra Patria dell’ex premier Yuliya Tymoshenko (tra il 7 e il 9 per cento dei consensi) e Holos (Voce), partito creato a maggio dal famoso musicista Svyatoslav Vakarchuk, che potrebbe entrare per la prima volta in parlamento (8 per cento circa).

    Dovrebbe fermarsi invece al 3 per cento il partito Forza e Onore, nato dal una scissione di Piattaforma d’Opposizione e guidato all’ex capo dei servizi di sicurezza Ihor Smeshko.

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