Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    Libano, crollano i silos nel porto di Beirut. Erano rimasti in piedi dopo l’esplosione del 2020

    Frame video
    Di Maria Elena Marsico
    Pubblicato il 31 Lug. 2022 alle 19:51

    Nel porto di Beirut, il blocco settentrionale di alcuni silos di grano è collassato alzando una grosse nube di polvere e generando un boato simile a un’esplosione. Era rimasto in piedi dopo l’esplosione di due anni fa che aveva distrutto lo scalo. Tre settimane fa un rogo aveva coinvolto le riserve di cereali e le alte temperature avevano contribuito ad alimentare l’incendio. Questo ha accelerato il crollo di una struttura già fragile, come si legge sull’Associated Press. Non è chiaro se ci siano delle vittime.

    All’interno dei silos – alti circa 48 metri – erano rimaste 3mila tonnellate di grano e altri cereali. Non era stato possibile rimuoverli proprio a causa del pericolo di crolli. Youssef Mallah, del dipartimento della protezione civile, ha detto che altre parti della struttura potrebbero collassare, come riportato dall’Ap.

    Nel 2020, i silos hanno protetto la parte occidentale di Beirut dall’esplosione del deposito di materiali infiammabili che ha ucciso oltre 200 persone e ferito gravemente altre 6mila. Lo scorso aprile, il governo libanese aveva ordinato la demolizione delle strutture ma i parenti delle vittime si sono opposti. Sostengono, infatti, che i silos potrebbero contenere materiale utile per l’indagine. Vogliono, inoltre, trasformare l’area in un memoriale.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version