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    Simulatore reddito di cittadinanza online, come funziona? Come accedervi?

    Di Giulia Angeletti
    Pubblicato il 14 Giu. 2019 alle 13:44 Aggiornato il 14 Giu. 2019 alle 18:29

    Simulatore reddito di cittadinanza online: come funziona? Le istruzioni

    Simulatore reddito di cittadinanza online | L’Inps ha fornito uno strumento molto utile a coloro che vogliono fare domanda per ottenere il reddito o la pensione di cittadinanza: si tratta del simulatore online.

    Tale strumento, a cui si può accedere online o servendosi del supporto di un Caf o di un centro territoriale Inps che lo ha a disposizione in Intranet, permette di conoscere in anticipo l’importo spettante al nucleo familiare che fa richiesta del nuovo beneficio economico introdotto con il decreto 4/2019. Dopo il caso dei diversi delusi dagli importi troppo bassi che si sono visti riconoscere, infatti, l’istituto di previdenza ha pensato di dotare il suo portale di questo simulatore per fare in modo che ciascuno possa valutare, prima di inviare la propria istanza, se gli conviene o no richiedere il beneficio.

    Non solo: lo strumento opera una valutazione dei requisiti necessari per l’ottenimento del reddito di cittadinanza, quindi gli “aspiranti” beneficiari possono sapere subito se a loro spetta o meno (e quanto).

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    Simulatore reddito di cittadinanza online | Come funziona?

    Ma come funziona il simulatore online? In modo molto semplice. Sono previsti, in sostanza, due step: il primo è volto alla verifica dei requisiti, mentre il secondo permette di conoscere l’importo che verrà riconosciuto al richiedente del sussidio.

    Nella prima fase, quindi, è necessario inserire i dati personali e quelli relativi alla composizione e tipologia del nucleo familiare, alla cittadinanza, al patrimonio e al reddito complessivo. Il simulatore, a quel punto, una volta riempiti i campi con tutte queste informazioni, può immediatamente fornire una risposta in merito all’esito che avrebbe la domanda.

    Nella seconda fase, invece, nel caso appunto di requisiti validi per l’accesso alla prestazione economica, vengono inserite informazioni aggiuntive essenziali per la precisa determinazione dell’importo spettante: parliamo quindi di inserire altri redditi o sussidi che, seppur compatibili con il reddito o la pensione di cittadinanza, vanno a modificare il volume dell’importo.

    Come accedere al simulatore sul portale Inps? Facendo click su “Processi”, selezionando la voce “Prestazioni a sostegno del reddito” e spuntando l’opzione “ISEE post riforma 2015 Intranet per le sedi” o “Isee post riforma 2015” (per quanto riguarda gli utenti privati). Scorrendo il menù è possibile trovare il simulatore di calcolo.

    Occorre infine specificare che la funzionalità di “Simulazione tramite dati relativi ad una DSU attestata valida” è disponibile per gli utenti che si autentichino tramite Pin Inps, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID), mentre la funzionalità di “Simulazione tramite dati ISEE autodichiarati e indicatori simulati” è utilizzabile senza la necessità di autenticazione tramite le suddette credenziali.

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