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    Flat tax news: le ultime notizie sulla “tassa piatta” di oggi, venerdì 23 agosto 2019

    Tutte le ultime notizie sulla riforma fiscale

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 23 Ago. 2019 alle 06:04 Aggiornato il 23 Ago. 2019 alle 06:05

    Flat tax news: le ultime notizie di oggi 23 agosto 2019 sulla “tassa piatta”

    In questo articolo trovate tutte le ultime notizie e le novità sulla Flat tax, una delle principali proposte in materia di riforma fiscale della Lega di Matteo Salvini al fine di abbassare le tasse.

    La “tassa piatta” al momento è prevista per i titolari di partita Iva e per quei professionisti che rientrano in determinati limiti di reddito, ma il leader del Carroccio avrebbe voluto estenderla anche alle famiglie. Il leader del Carroccio puntava a a farlo nella prossima legge di Bilancio, ma con la crisi di governo la realizzazione del suo piano potrebbe sfumare o essere rinviato.

    Ecco di seguito le news sulla Flat tax di oggi, venerdì 23 agosto 2019:

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    Il Pd: “Flat tax? Una barzelletta”

    Nelle ore cruciali della crisi di governo, a consultazioni in corso, continuano gli interrogativi sulla flat tax, sulla possibilità di estendere il beneficio di un’aliquota unica e bassa ad una vasta platea di famiglie e imprese. Oggi la “tassa piatta” è riservata soprattutto a lavoratori autonomi e professionisti, a Partite Iva e imprenditori individuali. La Lega, che chiede elezioni anticipate e promette una manovra economica da 50 miliardi, ritiene la flat tax ancora al centro del suo programma elettorale e sostiene di avere una soluzione per trovare le coperture. “Abbiamo idee che non era possibile realizzare insieme, a partire dalla flat tax”, ripete Salvini.

    Il Pd, al contrario, considera invece la proposta leghista irrealizzabile. Francesco Boccia, deputato e responsabile economia e società digitale del Partito Democratico, a Radio Cusano Campus ieri, giovedì 22 agosto, ha affermato: “Se l’Iva aumenterà dal primo gennaio 2020 la responsabilità è solo ed esclusivamente di Salvini e della Lega che hanno aperto la crisi con la sessione di bilancio alle porte. Oggi parlano di una manovra da 50 miliardi ma negli anni non ne hanno mai azzeccata una”.

    E ancora: “Ogni volta che hanno concluso un’esperienza di governo hanno lasciato al paese una procedura di infrazione che la sinistra ha dovuto poi affrontare; in Europa avrebbero dovuto fare rivoluzioni e sono finiti in un angolo; facevano le manifestazioni contro la fatturazione elettronica e oggi non parlano più perché smentiti dai risultati; parlano di tasse da abbassare ma non fanno pagare le tasse alle multinazionali del web, che continuano ad eluderle; per non parlare della flat tax che è una barzelletta. Quando si parla di conti pubblici serve serietà e bisogna sempre dimostrare che le cose che si dicono si possono fare. Loro sanno solo far propaganda e anche d’accatto”.

    La Lega: “Flat tax? Si può fare, ci sono le coperture”

    Ieri intanto il viceministro leghista dell’Economia Massimo Garavaglia, sempre a Radio Cusano, ha parlato di “manovra da 50 miliardi” che la Lega ha “nel cassetto” annunciando: “Abbiamo coperture vere andando a recuperare dove è possibile farlo. Le abbiamo pronte, ovviamente non le dico altrimenti le usano il giorno dopo”.

    “Sono pronte le misure di fondo, al di là della sterilizzazione dell’aumento dell’Iva da 23 miliardi”, ha proseguito Garavaglia. “Il resto sono la riduzione delle imposte, ancora una iniziativa sul lato imprese, accelerando la riduzione dell’Ires già prevista dal decreto Crescita, scalettata in più anni. Vogliamo accelerare riducendo la scalettatura. Oltre ciò altre misure sulle aziende per sostenere l’edilizia, il reparto più in crisi, le costruzioni, la riduzione sulle tasse sugli immobili, in particolare eliminando la Tasi, e poi l’avvio della flat tax partendo dai redditi più bassi con un budget di 10 miliardi. Questo è l’ordine di grandezza che ci siamo prefissati: sostenere gli investimenti finanziando un programma ben fatto dalle Province, che Renzi voleva ammazzare”.

    Che cos’è la Flat tax

    La Flat tax, alla cui base c’è la trasformazione del sistema di tassazione da progressivo a uguale per tutti i soggetti sotto una determinata fascia di reddito, per come è stata approvata nell’ultima legge di Bilancio prevede l’applicazione di due regimi fiscali: un regime forfettario, già operativo da inizio anno, e uno analitico, operativo invece dal 2020.

    Il primo è riservato alle partite Iva che nell’anno precedente non hanno superato la soglia di 65mila euro di fatturato e prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva proporzionale del 15 per cento, ridotta al 5 per cento per i primi 5 anni di attività. Il secondo modello di imposizione agevolata invece, su base analitica, è riservato ai contribuenti che l’anno precedente hanno conseguito ricavi o compensi compresi tra 65mila e 100mila euro di reddito. In questo caso è prevista una imposta sostitutiva proporzionale del 20 per cento.

    Qui di seguito alcuni link utili per quanto riguarda la Flat tax:

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