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May You Live In Interesting Times, al via la Biennale di Venezia 2019

Credit: Fabio Milani
Di Fabio Milani
Pubblicato il 17 Mag. 2019 alle 09:10 Aggiornato il 19 Mag. 2019 alle 11:33

Biennale Venezia 2019 mostra

La 58. Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata “May You Live In Interesting Times”, è curata da Ralph Rugoff e si svolgerà dall’11 maggio al 24 novembre 2019.

Quest’anno il progetto si concentra tra artisti che mettono in discussione i punti di vista artistici esistenti e cercano di dare nuove letture di oggetti e di immagini, comportamenti e realtà con una visione sempre aperta sul sociale.

Credit: Fabio Milani

Le opere degli artisti esaltano le contraddizioni della società che viviamo mettendole in relazione e analizzandole.

La biennale è divisa in due settori: Proposta A all’Arsenale e proposta B nel Padiglione centrale .

Gli artisti che partecipano sono presenti in ambedue gli spazi ma con lavori differenti.

Credit: Fabio Milani

All’Arsenale nel padiglione italiano il tema è il Labirinto tema riferito a Venezia e alla società attuale piena di contraddizioni, di dubbi e di difficili, se non impossibili , vie di uscita.

Tre sono gli artisti partecipanti: Enrico David, Chiara Fumai, Liliana Moro che rientrano nel progetto “ Né altra Né questa: la sfida al Labirinto, il cui grande ispiratore e’ Italo Calvino.

Rispetto alla scorsa edizione sono presenti molti più video, meno pittura e scultura.

Anche quest’anno è presente il fine, la meraviglia che sembra essere una tendenza ormai scontata.

Credit: Fabio Milani

Tanti gli eventi collaterali e le mostre museali che accompagnano questo storico evento.

Venezia non tradisce mai.

Neanche leggendo il messaggio di uno street  artist che a Santa Croce ha scritto “L’arte contemporanea non è per tutti” e che ci accompagna all’arrivo della biennale.

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