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Dove mangiare questo weekend: tre dritte per il fine settimana

Dalla rubrica "Food & Travel" del nuovo settimanale The Post Internazionale-TPI in edicola ogni venerdì. I migliori ristoranti consigliati da Loredana Tartaglia

Di Loredana Tartaglia
Pubblicato il 12 Dic. 2021 alle 14:26 Aggiornato il 12 Dic. 2021 alle 14:28

Da Burde (Firenze)

Sulla via pistoiese, tra Firenze e Campi Bisenzio, con Paolo Gori, re della cucina e rugbista, Andrea, il fratello, sommelier esperto in sala. Nell’apparecchiatura non manca mai il cucchiaio perché in menu ci sono tante minestre. Accanto ci sono anche il loro alimentari e il bar. Un posto di quelli che restano nel cuore. Da provare la trippa e il bollito.
DOVE: Via Pistoiese 154 – Firenze
TEL.: 055.317206
PREZZO MEDIO: 40 EURO

L’Angolo d’Abruzzo (Carsoli)

La famiglia che dà la forza. Succede in questo ristorante del bel clan Centofanti: papà Lanfranco che sovrintende a tutto davanti alla griglia cuocendo carne e salsicce. I salumi sono la specialità, ma da provare ci sono insalata di funghi porcini o ovoli freschi e fettuccine al grano Solina con ragu abruzzese alle tre carni (agnello, manzo e maiale).
DOVE: Piazza Aldo Moro 8 – Carsoli (L’Aquila)
TELEFONO: 0863.997429
PREZZO MEDIO: 40 EURO

Condividere (Torino)

La cena in famiglia a Torino abita qui: più che un ristorante quasi uno stile di vita. Tre le offerte del menu: Classici, Festival, Gran Festival. Tutto ideato dal grande Ferran Adrià con in cucina lo chef Federico Zanasi. Si mangia negli spazi onirici inventati dal grande Dante Ferretti. Niente posate, solo una pinza per condividere il cibo. Letteralmente sublime.
DOVE: Nuvola Lavazza Via Bologna 20/a – Torino
TELEFONO: 011.0897651
PREZZO MEDIO: 60 EURO

Dove andare – A tavola nelle Langhe, patria di vino e tartufi

Il vero weekend gastronomico è nelle Langhe, patria di vino e tartufo, vero fiore all’occhiello della provincia di Cuneo. Tanto più dopo che Alba è stata riconosciuta nel 2017 dall’Unesco come «città creativa per la gastronomia». Il territorio si estende tra comuni come Barbaresco, Barolo, Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Neive, Serralunga d’Alba: vera poesia se amate il buon mangiare e il buon bere. Se non avete problemi di budget scegliete La Madernassa, due stelle Michelin con lo chef piemontese Michelangelo Mammoliti, che negli ultimi anni ha intrapreso una svolta green con tanto di orto, semenzaio, serra, spa e stanze chic (come la numero 3, con i colibrì disegnati su un pannello dietro il letto). Via dai sentieri battuti delle “stelle”, invece, provate l’osteria La Coccinella, a Serravalle Langhe, dove i fratelli Alessandro, Massimo e Tiziano coniugano semplicità e complessità nel piatto. Prenotate la notte alla Cascina Brichat, sempre a Serravalle: B&B della famiglia Manera, la solarium suite ha un ampio balcone. Vista super.

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