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    Vaccino, al via alle convocazioni per gli italiani che lo riceveranno il 27 dicembre

    Credit: Ansa

    Saranno 9.750 le dosi in arrivo il 27 dicembre. A gennaio ne arriveranno 1,8 milioni. I primi ad essere vaccinati saranno i sanitari e il personale e gli ospiti delle Rsa

    Di Anna Ditta
    Pubblicato il 22 Dic. 2020 alle 09:36 Aggiornato il 22 Dic. 2020 alle 10:22

    All’indomani dell’approvazione da parte dell’Ema (Agenzia europea dei medicinali) del vaccino anti Covid messo a punto da Pfizer/BioNTech, l’Italia si prepara a partecipare al “Vaccine day del 27 dicembre, la giornata che segnerà simbolicamente il via della campagna vaccinale nell’Unione europea. A questo scopo, le Regioni hanno già iniziato a convocare le persone alle quali verrà fatta la somministrazione subito dopo Natale, tra quelle che hanno aderito alla campagna.

    I  furgoni dell’azienda lasceranno il Belgio il 24 dicembre e in Italia consegneranno le dosi all’Esercito, che le porterà a Roma il giorno dopo, consegnandole all’ospedale Spallanzani. Il 27 mattina qui verranno somministrate le prime dosi ad alcune unità del personale medico e infermieristico. La prima persona a ricevere il vaccino anti Covid in Itali sarà una donna, precisamente una infermiera dello Spallanzani. Nel pomeriggio dello stesso giorno partirà la campagna di vaccinazione anche nelle altre Regioni d’Italia.

    Vaccino Covid in Italia il 27 dicembre: quante sono le dosi

    La Pfizer consegnerà all’Italia nei prossimi giorni le prime 9.750 dosi. All’inizio di gennaio, arriveranno 1 milione e 874 mila nuove dosi, e dopo tre settimane ne arriveranno altri 2,5 milioni. Il vaccino della Pfizer, come altri in via di approvazione, richiede un richiamo dopo 21 giorni, quindi ogni persona vaccinata riceverà due dosi a distanza di 3 settimane dalla prima somministrazione.

    Gennaio sarà anche il mese in cui dovrebbe essere approvato dall’Ema il vaccino anti-Covid della statunitense Moderna (il via libera è previsto per il 6 di gennaio). L’azienda lo consegnerà entro 15 giorni dal via libera dell’agenzia europea. All’Italia erano inizialmente destinate 10 milioni di dosi, ma negli ultimi giorni è stato deciso di esercitare l’opzione per ordinarne altrettante.

    Quali categorie saranno vaccinate

    I primi ad essere vaccinati, secondo le priorità indicate dal ministero della Salute, saranno gli operatori sanitari e agli ospiti e al personale delle residenze per anziani (Rsa), che in Italia sono in tutto circa 1,9 milioni di persone. Subito dopo toccherà agli ultra ottantenni (4,4 milioni), a chi ha tra i 60 e i 79 anni (13,4 milioni) e a chi ha almeno una patologia cronica (7,4 milioni). Poi si passerà al resto della popolazione.

    Il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Cts (Comitato tecnico scientifico) in un’intervista a Il Fatto Quotidiano pubblicata oggi sottolinea che l’obiettivo “è avere a fine estate, inizio autunno 2021, almeno 42 milioni di vaccinati in Italia, il 70 per cento della popolazione”.

    L’organizzazione per la distribuzione

    Le prime 9.750 dosi della Pfizer sono già state suddivise tra le Regioni in base al numero di appartenenti alle categorie che vanno coperte per prime contro il Covid. Ad esempio, 1620 dosi raggiungeranno la Lombardia, 685 la Sicilia, 910 il Piemonte. Al Lazio toccheranno 955 dosi.

    Nei giorni successivi al 27 i camioncini della Pfizer raggiungeranno direttamente i 287 hub individuati dalle Regioni e dal ministero della Salute, tra ospedali e Asl, per la materiale consegna del vaccino, considerato che ogni flacone deve esser conservate a meno 70 gradi in apposite celle frigorifere. L’hub dell’aeroporto militare di Pratica di Mare entrerà in funzione solamente quando ci sarà la disponibilità dei vaccini prodotti dalle altre aziende farmaceutiche.

    Leggi anche: 1. Vaccino, dopo l’Ema anche la Commissione Ue autorizza Pfizer Biontech. Von der Leyen: “Prime spedizioni nei prossimi giorni”. Conte: “Il 27 dicembre si parte”/2. Conte alla domanda di TPI: “Il vaccino non sarà obbligatorio, il 27 Vaccine Day” /3. Cosa sappiamo finora sulla nuova variante del virus scoperta nel Regno Unito /4. Burioni sul vaccino Moderna: “Blocca anche la trasmissione, così il virus è finito”

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