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    Silvia Romano, post shock del consigliere comunale: “Impiccatela”. Poi lo cancella

    Di Lara Tomasetta
    Pubblicato il 12 Mag. 2020 alle 14:35

    “Abbiamo liberato un’islamica” e “Islamica e felice Silvia l’ingrata”: sono le prime pagine shock che Libero e il Giornale hanno proposto nella giornata di lunedì 11 maggio parlando della liberazione di Silvia Romano (qui il suo profilo), la cooperante italiana rilasciata dopo un anno e mezzo di prigionia in Africa e tornata in Italia nel primo pomeriggio di domenica 10 maggio. Ma c’è chi ha fatto di peggio. Si tratta di Nico Basso, consigliere comunale di Asolo (Treviso) e “venetista” capogruppo della civica “Verso il futuro”, ex assessore della giunta comunale leghista del comune trevigiano.

    L’uomo ha postato su Facebook una foto di Silvia Romano e sotto ha scritto “impiccatela”. Un post che ha subito cancellato, ma che era accompagnato da altri messaggi di odio e offese volgari alla giovane cooperante italiana liberata in Somalia dopo 18 mesi di prigionia.

    Il post, riferisce la stampa locale, è stato duramente condannato anche dal sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, che ora sta valutando le richieste di dimissioni di Basso arrivate da più parti. Ma non è tutto. Il consigliere, dopo la liberazione della cooperante, ha pubblicato insulti anche contro Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, oltre che contro il Pd. Commentando il tweet di Paola De Micheli (molto criticato) sulla librazione di Silvia, Basso ha scritto: “Libera da chi? Pd di mer***”.

    Leggi anche: 1. Il racconto di Silvia Romano: “Mi dissero che non sarei stata uccisa” / 2. Bentornata Silvia, oggi più che mai abbiamo bisogno del meglio della tua generazione

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