Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    Salerno, professoressa derisa in aula mentre fa l’appello: “Bassano, sei tu?” | VIDEO

    Un frame del video

    L'Ufficio scolastico regionale ha avviato un'indagine per risalire ai responsabili

    Di Maria Teresa Camarda
    Pubblicato il 16 Set. 2019 alle 15:31 Aggiornato il 16 Set. 2019 alle 15:37

     

    Professoressa derisa in aula durante l’appello | VIDEO

    La professoressa derisa in un video che è diventato virale sul web è in evidente difficoltà mentre fa l’appello in Aula. Ripete in loop: “Bassano, sei tu, Bassano sei tu?”. E cerca di capire se il ragazzo seduto in fondo all’Aula sia davvero lo studente che di cognome fa Bassano. Ma quello si nasconde, non le permette di vederlo in faccia. E i compagni ridono, prendono in giro la professoressa, girano un video che è stato diffuso mesi dopo.

    Un video, quello girato a Salerno, all’Istituto Regina Margherita, che non poteva essere diffuso. Tanto che adesso l’Ufficio scolastico regionale vuole vederci chiaro e ha avviato un’indagine. “Un fatto grave su cui ci sono già accertamenti”, fa sapere la direzione generale dell’amministrazione scolastica.

    La professoressa, sebbene fosse in una evidente condizione di smarrimento mentre faceva l’appello, non poteva essere filmata. L’uso dei cellulari all’interno degli istituti scolastici – fa sapere l’Usr – non può trasformarsi in un “abuso” in un contesto educativo e didattico come quello di una classe.

    La dirigenza della scuola adesso dovrà identificare il responsabile delle riprese, anche ascoltando gli studenti e gli altri docenti. Chi sarà riconosciuto responsabile dovrà scontare un pesante provvedimento disciplinare. Perché riprendere un docente è vietato in qualsiasi aula scolastica, soprattutto senza il suo consenso.

    Tra l’altro, nel video della professoressa derisa mentre ripete “Bassano, sei tu?”, si sente il ragazzo che sta filmando dire “questo è da Oscar”.

    Scampia, ragazzo di 13 anni con le treccine blu cacciato da scuola
    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version