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    Dagli italiani Parolin e Zuppi al filippino Tagle: ecco chi potrebbe essere il prossimo Papa

    Credit: AGF
    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 22 Apr. 2025 alle 16:54 Aggiornato il 22 Apr. 2025 alle 17:05

    Dopo la scomparsa di Papa Francesco si rincorrono le ipotesi su chi potrebbe ricoprire il ruolo di prossimo Pontefice della Chiesa Cattolica. Ad eleggerlo saranno i cardinali riuniti in Conclave, che dovrebbe prendere il via tra il 5 e il 10 maggio. Su un totale di 138 cardinali, 110, ovvero l’80%, sono stati nominati da Papa Francesco: questo farebbe pensare a un candidato in grado di proseguire il lavoro intrapreso da Bergoglio. Tuttavia, come insegnano le esperienze precedenti, non si escludono sorprese: basti pensare che lo stesso Bergoglio alla vigilia della sua elezione era considerato troppo anziano per diventare Papa mentre lo stesso Wojtyła non era tra i papabili quando divenne Pontefice. Non a caso c’è un detto, che spiega molto bene quello che spesso accade durante l’elezione: “Chi entra al Conclave da Papa, ne esce Cardinale”.

    Dopo tre stranieri, Wojtyła, Ratzinger e Bergoglio per l’appunto, secondo molti esperti il Papa potrebbe ritornare a essere italiano. Tre i favoriti: Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Tra i grandi favoriti c’è anche il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. L’ungherese Peter Erdo è sicuramente il candidato forte dei conservatori, mentre lo statunitense Robert Francis Prevost potrebbe essere la “risposta” della Chiesa a Donald Trump.

    I nomi dei cardinali a succedere a Papa Francesco

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