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    Delitto di Garlasco, Marco Poggi rompe il silenzio: “Per un anno si è giocato sulla vita e sulla morte di Chiara” | VIDEO

    Credit: Screenshot intervista Quarto Grado

    L'intervista esclusiva a Quarto Grado: "Mi hanno accusato, chi indagava poteva smorzare alcune piste"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 5 Giu. 2026 alle 11:29

    Per la prima volta dopo 19 anni dal delitto di Garlasco, Marco Poggi rompe il silenzio e parla della sorella Chiara in un’intervista esclusiva a Quarto Grado, in onda nella serata di venerdì 5 giugno su Rete 4. “Si è giocato per un anno sulla morte e sulla vita di Chiara” ha dichiarato il fratello della vittima. E ancora: “Mi son sempre creato una bolla … si è detto di tutto in quest’anno, si è detto di tutto …. si è giocato per un anno sulla morte e sulla vita di Chiara …. essere accusato di essere coinvolto nell’omicidio di Chiara …. chi indagava poteva benissimo smorzare alcune piste”. Marco Poggi, quindi, aggiunge: “Le cose che mi hanno ferito di più alla fine sono quelle che riguardano Chiara e il voler rovinare un po’ il suo ricordo”.

    Fratello della vittima e amico di Andrea Sempio, nuovo indagato per il delitto di Garlasco, Marco Poggi è stato ascoltato tre volte nel giro di un anno dagli inquirenti che hanno riaperto l’inchiesta sull’omicidio di Chiara. Nell’ultimo interrogatorio, avvenuto lo scorso maggio, secondo i carabinieri il fratello di Chiara avrebbe tenuto un atteggiamento “ostile” e alle prese con una “costante difesa d’ufficio di Andrea Sempio”. Nell’ultimo interrogatorio, a Marco Poggi sarebbero stati fatti ascoltare alcuni audio in cui Andrea Sempio parla da solo che sono negli atti dell’inchiesta. I pm avrebbero anche sottolineato di essere in possesso di elementi robusti contro Sempio, ma Poggi avrebbe risposto di non credere alla colpevolezza dell’amico.

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