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    Morti sospette a Villa Torano, indagati per omicidio colposo l’amministratore e il direttore della Rsa in provincia di Cosenza

    Di Marta Vigneri
    Pubblicato il 29 Apr. 2020 alle 21:31 Aggiornato il 29 Apr. 2020 alle 22:45

    Coronavirus, indagati l’amministratore e il direttore sanitario della Rsa Villa Torano

    Sono Massimo Poggi e Luigi Pansini, rispettivamente amministratore e direttore sanitario della Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) Villa Torano di Torano Castello (Cosenza), le due persone finora iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Cosenza, nell’ambito dell’inchiesta che è stata aperta a seguito dei numerosi contagi registrati nella Rsa. L’inchiesta riguarda anche la morte sospetta di 4 pazienti. I due sono accusati dei reati di epidemia colposa, omicidio colposo e lesioni in ambito sanitario. L’informazione di garanzia è stata notificata oggi, mercoledì 29 aprile, ai due indagati dai carabinieri del Nas di Cosenza, che hanno anche provveduto al sequestro di computer e dispositivi di archiviazione esterni. L’indagine, coordinata dal procuratore di Cosenza Mario Spagnuolo, tenta di fare chiarezza sulla morte dei quattro pazienti e su cosa sia successo all’interno della struttura dall’inizio della pandemia.

    Come riportato da noi di TPI il 19 aprile scorso, il focolaio nella Rsa è scoppiato a Pasqua, quando 78 persone tra ospiti e personale sanitario sono risultate positive al Coronavirus e una donna di 90 anni, residente della struttura, è stata portata in ospedale con difficoltà respiratorie, ed è morta poi il 16 aprile. “Un morto e 78 positivi ma tutti asintomatici”, aveva detto la struttura attraverso le parole dell’amministratore della Rsa Massimo Poggi, ora indagato. E pochi giorni prima, il 15 aprile, il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli, aveva disposto un “secondo giro di tamponi” dopo che il primo aveva rilevato 67 pazienti positivi su 105, ma tutti asintomatici. Motivo per cui si parlava di errori nei tamponi e “dati falsati” e le prime diagnosi erano state annullate. Poggi, intanto, aveva affermato che la 90enne era asintomatica e morta per “cause naturali”, anche se positiva.

    Ma da Villa Torano già la settimana precedente erano stati dimessi ospiti risultati poi positivi al Coronavirus. E nell’intero Paese si erano già registrati diversi casi positivi, così come in altri comuni della Valle del Crati collegati alla struttura di Torano. Sempre l’amministratore Poggi il 12 aprile aveva  addirittura diffuso un video per fare gli auguri di Pasqua, in cui 11 cliniche sfilavano con gli operatori ballando e cantando con le mascherine. “Pasqua e Pasquetta in Rsa! Che grande Festa a Villa Torano per questa Pasqua festeggiata sul divano!”, cantavano i protagonisti nel discusso filmato. Stasera il programma Chi l’Ha Visto mostrerà il documento con l’esito dei tamponi che Poggi il 13 aprile, il giorno di pasquetta, è andato a prelevare dalla Protezione Civile: l’amministratore avrebbe cancellato dal documento il nome della Asl di riferimento per scrivere a penna quello della sua società.

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