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    Medico rinuncia a pensione e stipendio per aiutare i malati di Covid-19: “Non lascio soli i miei pazienti”

    Di Cristina Migliaccio
    Pubblicato il 1 Apr. 2020 alle 10:21

    Coronavirus, medico rinuncia alla pensione e allo stipendio per stare accanto ai suoi pazienti

    Questa è la storia di Ignazio Morgana, un medico di famiglia con ormai 45 anni di carriera alle spalle. Quest’anno ad aspettarlo c’era una ben gradita pensione, che però Morgana ha deciso di rinviare per rimanere accanto ai suoi pazienti in un periodo difficile come questo. L’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus ha messo in ginocchio l’Italia e le forze di medici e infermieri non possono esaurirsi, motivo per cui Ignazio Morgana ha deciso di rinunciare a pensione e stipendio per prestare servizio gratuitamente.

    Il medico continuerà a lavorare nel suo ambulatorio di Gela, per aiutare gli oltre 1400 pazienti in cura. “Non voglio lasciarli soli in questa emergenza Covid”, ha spiegato il medico. L’ordine dei medici di Caltanissetta ha definito il suo “un gesto altruista in piena emergenza, per non creare disagi agli assistiti”.

     

    Ignazio Morgana, il medico che ha rinunciato a pensione e stipendio per aiutare durante l’emergenza Coronavirus

    “Farò 70 anni il 5 aprile ma non li dimostro: mia moglie mi tiene giovane. Domani scadeva la convenzione, sono nel 46esimo anno dalla laurea, ma non potevo pensare di lasciare i miei oltre 1.450 pazienti, che sarebbero stati costretti a scegliere un nuovo medico”, queste sono le parole di Ignazio Morgana riportate dall’AdnKronos Salute. 

    “Seguo molti anziani con pluripatologie che sarebbero rimasti per un po’ senza medico, in piena emergenza Covid-19 e senza la prescrizione di farmaci per loro salvavita. Così ho chiesto ai vertici aziendali dell’Asp di Caltanissetta di poter restare, senza percepire emolumenti e di usare quanto risparmiato per dotare i medici di medicina generale di dispositivi di protezione: siamo senza nulla. É vero che ricorriamo molto alla telemedicina e possiamo uscire solo per patologie indifferibili, ma ci dovremmo coprire con copriscarpe, tuta, mascherina e guanti”.

     

    Giovanni D’Ippolito, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Caltanissetta, ha definito il gesto di Morgana “una grande testimonianza di fedeltà al giuramento ippocratico e di profondo spirito di servizio agli altri. Sentiamo il dovere di ringraziarlo”.

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