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    Coronavirus: la nomina tra luci e ombre di Ezio Belleri, direttore generale dell’hub del Policlinico

    Di Redazione TPI
    Pubblicato il 28 Mar. 2020 alle 21:20 Aggiornato il 28 Mar. 2020 alle 21:20

    Coronavirus: chi è Ezio Belleri, direttore generale dell’hub del Policlinico in Fiera a Milano

    A dirigere l’hub per i malati di Coronavirus in allestimento in Fiera a Milano sarà Ezio Belleri, l’ex direttore generale del Civile di Brescia. L’ospedale da campo sarà il 33esimo padiglione del Policlinico del capoluogo lombardo. “In pratica diventerà un reparto del Policlinico — spiega il governatore Attilio Fontana — che gestirà il personale, le degenze, i beni e i servizi”. All’ospedale viene assegnata la proprietà dei moduli che sono in Fiera così come la ricerca e l’assunzione personale e la realizzazione di tutti gli impianti”.

     

     

    Belleri si è detto molto soddisfatto per la nomina: “Siamo fieri e orgogliosi della scelta — commenta il direttore generale del Policlinico Ezio Belleri —. Metteremo a disposizione la nostra esperienza e tutto quello che abbiamo costruito in queste settimane di duro e intenso lavoro di riorganizzazione. Abbiamo raccolto la sfida con grande entusiasmo”. Quello in Fiera diventerà un “pezzo di Policlinico che si aggiunge alla nostra organizzazione”.

    Belleri ha spiegato inoltre che “i nostri medici e infermieri che in quota parte lavoreranno nella struttura svolgeranno una funzione di formazione nei confronti delle persone che verranno per assistere centinaia di pazienti in ambito intensivistico”. Ma chi è Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico?

    Nato nel 1962 a Brescia, Belleri si è laureato nel 1989 in Economia e Commercio all’Università di Brescia e si è poi specializzato in “Management in Sanità” all’Università Bocconi di Milano e in “Organizzazione e Management Sanitario” all’Università degli Studi di Pavia. Nella sua carriera ha gestito grandi organizzazioni sanitarie pubbliche (ASL di Valle Camonica – Sebino,  A.O. Ospedaliera “Mellino Mellini” di Chiari, A.O. Spedali Civili di Brescia) nei vari settori amministrativi, dalla gestione degli Approvvigionamenti a quella del Personale.

    La svolta per Ezio Belleri arriva nel 2008 quando entra agli Ospedali Civili di Brescia, prima in qualità di Direttore Amministrativo, poi come Commissario Straordinario fino al 2014 e infine come Direttore Generale. Dal primo gennaio 2019 è chiamato a dirigere il Policlinico di Milano. Una carriera brillante, dunque, ma su cui non mancano alcune ombre.

    In primis per i legami con il metodo Stamina, visto che agli Ospedali Civili di Brescia, quando Belleri era commissario straordinario, venivano somministrate le cellule staminali a una trentina di malati, soprattutto bambini. L’ospedale d’altronde aveva firmato un protocollo di sperimentazione con Davide Vannoni, fermato nel 2012 dall’Aifa, e poi ha dovuto continuare la somministrazione per effetto della decisione del Parlamento e di svariati giudici che hanno ordinato agli Ospedali Civili di iscrivere i pazienti che hanno fatto ricorso per essere inseriti nelle liste di attesa.

    “Questo ospedale è obbligato dai giudici e dalla legge a prendere in carico i pazienti del metodo Stamina, la decisione purtroppo non viene lasciata al parere medico”, commentava all’epoca Belleri. Al nuovo dirigente dell’hub del Policlinico in Fiera, inoltre, non sono mancati i problemi giudiziari. Dopo aver lasciato la guida del nosocomio di Brescia ed essere passato alla direzione del Policlinico di Milano, Ezio Belleri è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio nell’assunzione di un dirigente amministrativo. La procura di Brescia ne ha poi chiesto l’archiviazione: le spiegazioni fornite da Belleri hanno convinto la procura di Brescia per cui, nonostante creda che l’assunzione sia stata fatta in modo un po’ “particolare”. Non si sa poi cosa ha deciso il Gip.

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