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    Alessandro Borghi per Stefano Cucchi: “Oggi è un giorno pieno di giustizia”

    Stefano Cucchi, Alessandro Borghi
    Di Cristiana Mastronicola
    Pubblicato il 15 Nov. 2019 alle 11:52

    Alessandro Borghi esulta per Stefano Cucchi nel giorno della sentenza che condanna i due carabinieri

    Alessandro Borghi e Stefano Cucchi: questi due nomi si sono intrecciati spesso nell’ultimo anno e tornano a farlo in un giorno storico per il caso, quello della sentenza di condanna dei due carabinieri per omicidio preterintenzionale.

    L’attore romano è particolarmente legato alla figura di Stefano Cucchi: nel 2018 è stato protagonista di Sulla mia pelle, il film in cui si raccontano gli ultimi giorni di vita del geometra. A interpretare magistralmente Stefano Cucchi è proprio Alessandro Borghi.

    Il 14 novembre, a pochi minuti dalla sentenza che condanna a 12 anni di reclusione i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, l’attore romano ha commentato il momento storico sui social, ancora una volta esprimendo tutta la sua vicinanza alla sorella del geometra, Ilaria Cucchi, e ai genitori, Rita e Giovanni.

    “A Stefano. Sempre”, ha scritto su Twitter l’attore 33enne.

    Anche su Instagram, Alessandro Borghi ha lasciato un commento. Due storie in cui l’attore di Sulla mia pelle ricorda Stefano Cucchi, la sua morte, l’ingiustizia durata dieci anni e finalmente la sentenza di condanna di chi l’ha ridotto in fin di vita.

    Nella prima storia, Borghi pubblica una foto di Stefano che abbraccia il papà Giovanni. Sorride in un momento di serenità familiare che non tornerà. “A voi”, scrive Borghi, disegnando un cuore accanto alla foto.

    “Oggi è un giorno pieno di giustizia. Lo sento anche dall’altra parte del mondo”, ha scritto ancora Borghi, da Copenaghen. “Che non succeda più. Che tutti imparino a guardare gli altri negli occhi. Ciao Ste”. Un messaggio semplice in cui si legge tutto il rispetto per un’ingiustizia durata troppo.

    Già in passato, Alessandro Borghi aveva in più occasioni commentato il caso: “La giustizia è lenta ma arriva pe’ tutti”. Dopo dieci anni, giustizia è stata fatta.

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