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    Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”

    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 1 Lug. 2022 alle 15:05

    Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”

    Papa Francesco torna a suonare l’allarme sull’emergenza climatica, chiedendo di “mettere un freno” al “maltrattamento” della natura. “La natura non perdona mai”, ha detto il pontefice in un’intervista all’agenzia argentina Telam, specificando però che non è la natura a essere “vendicativa” ma l’umanità a mettere a mettere in moto processi che “non sono in armonia con il nostro essere”.

    Papa Bergoglio ha ricordato l’enciclica Laudato Sì del 2018 dedicata alla cura dell’ambiente, scritta “per creare la consapevolezza che stiamo prendendo a schiaffi la natura. E la natura la farà pagare… La sta facendo pagare”.

    “È tutto unito, è armonioso”, ha spiegato. “Non puoi pensare alla persona umana senza la natura e non pensare alla natura senza la persona umana. È come quel passo della Genesi: ‘Siate fecondi, moltiplicatevi e soggiogate la terra’. Soggiogare significa entrare in armonia con la Terra per renderla feconda. E noi abbiamo questa vocazione”.

    “C’è un’espressione degli aborigeni dell’Amazzonia che amo: ‘il vivere bene’”, ha continuato. “Hanno questa filosofia del vivere bene, che non ha nulla a che vedere con il nostro porteño ‘divertirsi’ o con la ‘dolce vita’ italiana. Per loro si tratta di vivere in armonia con la natura”.

    “È necessaria qui una scelta interiore da parte delle persone e dei paesi”, ha detto ancora il pontefice. “Una conversione, diremmo noi. Quando mi dicevano che la ‘Laudato sì’ era una bella enciclica sull’ambiente, rispondevo che non lo era, che era ‘un’enciclica sociale’. Perché non possiamo separare il sociale dall’ambiente. La vita di uomini e donne si sviluppa all’interno di un ambiente”, ha detto nell’intervista, in cui è tornato anche sulla guerra in Ucraina.

    “Mi viene in mente un detto spagnolo, spero non troppo ‘guarango’ (volgare), che dice ‘chi sputa al cielo, gli cade in testa’”, ha sottolineato. “Il maltrattamento della natura è un po’ questo. La natura la fa pagare. Ripeto: la natura non perdona mai, ma non perché sia vendicativa, bensì perché noi mettiamo in moto processi di degenerazione che non sono in armonia con il nostro essere”.

    Il papa ha poi detto di essere “raggelato” quando qualche anno fa ha visto la foto di una nave che aveva superato per la prima volta il Polo Nord. “Il Polo Nord navigabile! Cosa significa? Che i ghiacci si stanno distruggendo, si stanno dissolvendo, a causa del riscaldamento. Quando si vedono queste cose, dobbiamo mettere un freno”, ha detto Bergoglio, riconoscendo che “sono i giovani a notarlo di più”. “Noi adulti non ci siamo abituati male, diciamo ‘non è un problema’ o semplicemente non capiamo”.

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