Il belga Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) ha vinto la tredicesima tappa della 81ma Vuelta a Espana che ha portato i corridori da Almuñécar a Loja attraverso 193 chilometri, comprendenti 3.400 metri di dislivello. Il vincitore dell’ultima Parigi-Roubaix ha coperto la distanza in 4h34’00 alla media di 42,2 kmh, precedendo in una volata a due il francese Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick Step). Il terzo posto dell’inglese Matthew Brennan ha completato la giornata trionfale dei calabroni.
Resta invariata la classifica generale con la maglia roja sulle spalle di Enric Mas (Movistarr Team) con un vantaggio di 1’45” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) e di 2’06” sull’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team).
Dopo le fatiche di ieri e in previsione di quelle di domani, gli uomini di classifica hanno subito mollato il controllo della corsa. Questo ha permesso la nascita d’una fuga corposa di 26 corridori dopo 30 chilometri. I continui saliscendi del percorso hanno poi ridotto il numero dei battistrada, ai meno 40 dal traguardo, ai seguenti nove: il duo della Visma Van Aert-Brennan, il fiammingo Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates-XRG), il francese Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), il danese Simon Dalby (Uno-X Mobility), il belga Jarno Widar (Lotto Intermarché), l’italiano Vincenzo Albanese (EF Education Easy Post), Paret-Peintre e il neozelandese Finn Fisher-Black (Red Bull Bora Hansgrohe).
Con Brennan, desideroso di sdebitarsi con Van Aert per avergli tirato tre volate vincenti, nel ruolo di stopper, sono risultati vani i ripetuti attacchi degli avversari ai due Visma. A 3.000 metri dallo striscione finale, cogliendo l’attimo propizio, Van Aert ha lasciato sul posto i compagni d’avventura, eccezion fatta per Paret-Peintre. Il transalpino, con grande correttezza, ha dato man forte a Wout, rendendo in pochi metri il divario incolmabile. Senza storia la volata che ha regalato al conquistatore della Milano-Sanremo 2020 il suo quarto successo nella corsa iberica.
Domani andrà in scena la quattordicesima tappa in cui si pedalerà da Jaén fino in vetta alla temutissima Sierra de La Pandera. Saranno 155 i chilometri da percorrere con oltre 4.000 metri di dislivello. L’ascesa conclusiva che porterà al traguardo consisterà in 8,4 chilometri con pendenza media all’8%, che nei tratti più arcigni salirà in doppia cifra. Una frazione che potrebbe risultare decisiva per l’assegnazione finale della maglia roja.