Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Sport

Vuelta a Espana 2026: Brennan vince, Tadej non molla la roja

Credit: AGF
Di Simone Gambino
Pubblicato il 23 Ago. 2026 alle 18:53 Aggiornato il 23 Ago. 2026 alle 18:54

L’inglese Matthew Brennan (Visma Lease a Bike) ha vinto in volata la seconda tappa della 81ma Vuelta a Espana percorrendo i 214 chilometri provenzali, comprendenti 3.000 metri di dislivello, che hanno portato i corridori dal Principato di Monaco a Manosque nel tempo di 4h47’47″. Il ventunenne di Darlington, che ha così conquistato il suo ventesimo successo da professionista, ha preceduto lo spagnolo Pau Miquel (Bahrain Victorious) con l’incontenibile Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) che ha guadagnato la terza moneta. Il fuoriclasse di Komenda ha così conservato la maglia roja. Ora può vantare un margine di nove secondi sul fiammingo Wout van Aert (Visma Lease a Bike) con il vincitore di giornata Brennan, terzo a 10″.

La frazione più lunga di questa edizione della corsa iberica è stata incentrata sull’attacco di quattro coraggiosi: gli spagnoli Sinuhe Fernandez (Burgos Burpellet BH) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), l’olandese Koen Bouwman (Team Jayco AlUla) e il britannico Ethan Hayter (Soudal Quick-Step). Laddove i due iberici, appartenenti a formazioni Continental, avevano come unico interesse quello di movimentare la corsa, l’inglese e il tulipano sono partiti all’attacco con una missione ben definita. Bouwman, già vincitore di due tappe al Giro d’Italia 2022, transitando per primo ai GPM dell’ Alto Chateauneuf-Grasse, dopo 44 chilometri, e del Col de Saint-Andrieu, a metà percorso, si è impadronito della maglia a pois degli scalatori mentre Hayter, primo al traguardo volante di Greoux-les-Bains, è riuscito, solo temporaneamente grazie all’abbuono, a sfilare a Pogacar la maglia roja, scippatagli ieri dallo sloveno per miseri nove centesimi.

Avvenuto il ricongiungimento subito dopo lo sprint intermedio, il gruppo ha controllato la corsa fino ai 2.000 metri finali quando un feroce scatto di van Aert ha rotto gli equilibri. Tadej, portandosi immediatamente sulla ruota del vincitore della Parigi-Roubaix, ne ha causato il rallentamento con conseguente ripiegamento della Visma sul piano b, perfettamente riuscito, con Brennan che ha dominato la volata. Vittima di questa frenetica bagarre è stato il malcapitato ed esausto Hayter che, perdendo mezzo minuto, ha riconsegnato a Pogacar la maglia roja che s’illudeva d’avergli sottratto.

Domani andrà in scena la terza tappa, l’ultima in terra di Francia, con il primo arrivo in quota. Si pedalerà per 174 chilometri da Gruissan a Font Romeu con le difficoltà tutte concentrate nel finale. Ai meno 36 dal traguardo inizierà il Col de Mont-Luis, una salita di prima categoria di quasi 20 chilometri al 5%. A seguire, quasi fosse un’unica ascesa, ci s’inerpicherà per 10.000 mila metri, con medesima pendenza, verso il traguardo. Non si accettano scommesse sul nome del vincitore.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version