Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Sport

Vuelta a Espana 2026: Brennan sfida Paganini

Credit: AGF
Di Simone Gambino
Pubblicato il 26 Ago. 2026 alle 18:17

L’inglese Matthew Brennan (Visma Lease a Bike) ha vinto in volata la quinta tappa della 81esima Vuelta a Espana percorrendo i 173 chilometri da Falset (Costa Daurada) a Roquetes (Terres de l’Ebre) in 3h47’02”. Il ventunenne di Darlington, nel conquistare il suo ventunesimo successo da professionista, ha preceduto il belga Jordi Meeus (Red Bull Bora Hansgrohe) con l’italiano Vincenzo Albanese (EF Education Easy Post) che ha guadagnato la terza moneta. Il campione del mondo Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) resta saldamente al comando della classifica generale con un vantaggio di 3’21” sul connazionale Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) e di 3’32” sull’iberico Enric Mas (Movistar Team).

Dopo quattro giornate in cui è successo di tutto, oggi la corsa si è incanalata su canoni più tradizionali con le squadre dei velocisti che hanno controllato la gara. A questa vigilanza è riuscito a sottrarsi brevemente solo Ethan Hayter (Soudal Quick Step). Il grande combattivo di questa Vuelta è riuscito a conquistare con un assolo di 10 chilometri lo sprint intermedio di Tivenys poco dopo metà percorso, consolidando così il suo secondo posto nella classifica a punti alle spalle del fuoriclasse di Komenda. Preso il comando delle operazioni ai meno dieci dal traguardo, la Visma ha dominato la volata con Christophe La Porte e Wout van Aert che hanno portato Brennan in carozza alla vittoria.

Domani sarà la volta della sesta tappa che porterà i corridori da Alcossebre a Castelló lungo 178 chilometri infarciti da più di 3.000 metri di dislivello. Verranno affrontati, nell’ordine, il Puerto de La Serratella, una salita di seconda categoria al chilometro 41, il Coll de la Bandereta, terza al 67, l’Alto del Desierto de las Palmas, seconda al 129, per concludere con il piatto forte della giornata: il Puerto El Bartolo, un prima categoria di 9,400 metri con il 7% di pendenza media con punte fino al 14%. A meno che la maglia roja decida di tenere chiusa la corsa, c’è da aspettarsi una fuga a lunga gittata di uomini fuori classifica.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version