Il belga Tim Merlier (Soudal Quick Step) ha vinto in volata l’ottava tappa del 113° Tour de France, coprendo i 180 chilometri da Perigueux a Bergerac, patria di Cyrano, in 3h52”50″. Al secondo posto si è piazzato l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team) che ha preceduto il vincitore della frazione di Pau, l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM). Calma piatta in classifica generale con il campione del mondo Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) sempre saldo in maglia gialla con un vantaggio di 2’42” sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e di 3’27” sul compagno di squadra, il messicano Isaac Del Toro.
A conti fatti, si potrebbe dire che la frazione odierna altro non è stata che la ripetizione di quella disputata ieri. Sarebbe, però, ingiusto non tributare un doveroso plauso al fiammingo Liam Slock (Lotto Intermarché). Il millenial di Gand, partito all’attacco in solitaria subito dopo il via, ha poi pedalato in avanscoperta per tutta la giornata, venendo assorbito dal gruppo proprio sotto il triangolino rosso dei 1.000 metri finali.
Hanno tenuto compagnia al belga, per 150 chilometri, il francese Thibault Guernalec (TotalEnergies) e il ceco Jakub Otruba (Caja Rural Seguros) che lo hanno raggiunto nelle fasi iniziali, per poi cedere strada facendo. La volata conclusiva si è svolta in modo simile a ieri. Mathieu van der Poel (Alpecin Premier Tech) ha pilotato Jasper Philipsen per quello che sembrava dovesse risultare lo scatto vincente.
Ai 150 metri, però, è uscito fuori dal nulla Merlier che, a velocità doppia, ha lasciato tutti con un palmo di naso confermando che, diversamente dal sommo violinista Niccolò Paganini, lui non ha problemi a concedere il bis.
Domani andrà in scena la nona tappa che precederà il primo dei due riposi previsti in questa edizione della Grande Boucle. Si pedalerà per 155 chilometri da Malemort fino a Ussel, ai piedi del Massiccio Centrale. In realtà, la frazione avrebbe dovuto misurare 185 chilometri ma, causa l’ondata di calore che sta investendo la Francia in questi giorni, ASO ha deciso di ridurre la distanza, togliendo la fase iniziale.