Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Sport

Sentenza Chievo, 3 punti di penalizzazione in questo campionato. Campedelli squalificato tre mesi

Lo stadio Bentegodi

La decisione sul caso plusvalenze

Di TPI
Pubblicato il 13 Set. 2018 alle 12:52 Aggiornato il 13 Set. 2018 alle 13:01

Sentenza Chievo, 3 punti di penalizzazione in questo campionato. Campedelli squalificato tre mesi

Sentenza Chievo, ecco il verdetto: 3 punti di penalizzazione da scontare in questo campionato per la squadra clivense e 3 mesi di squalifica per il presidente Campedelli. Ammenda di 200mila euro.

 

La decisione arriva 49 giorni dopo la sentenza del Tribunale della Figc che dichiarò da rifare il processo a Chievo e Cesena per le presunte plusvalenze fittizie.

La Procura aveva chiesto una penalizzazione di quindici punti per il club veneto.

Con il meno 3 deciso oggi, il Chievo è attualmente ultimo nella classifica di Serie A a quota -2 punti.

Nella sentenza anche un mese e 15 giorni di inibizione per i consiglieri della società Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli e Antonio Cordioli.

Sentenza Chievo: il caso plusvalenze | Gli affari con il Cesena

Il Tribunale ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti del Cesena per intervenuta revoca dell’affiliazione – il club è fallito – sanzionando con 1 mese e 15 giorni di inibizione i consiglieri della società Guido Aldini e Samuele Mariotti.

Le due società erano state deferite per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo dalle norme che regolano i bilanci delle società di capitali, condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la Licenza Nazionale e l’iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version