Il campione d’Italia Filippo Ganna (Netcompany Ineos) ha vinto la decima tappa del 109° Giro d’Italia, l’unica frazione a cronometro di questa edizione. Il recordman dell’ora ha percorso i 42 chilometri da Viareggio a Massa in 45’53” alla fantastica media di 54.921 kmh. Alla piazza d’onore, staccato di 1’54, si è piazzato il compagno di squadra del verbanese, l’olandese Thymen Arensman, che ha preceduto il francese Remi Cavagna (Groupama FDJ), giunto terzo a 1’59”. Con le unghie e con i denti il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) ha difeso la maglia rosa dall’attacco del danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). Il lusitano, infatti, è rimasto in vetta alla classifica generale conservando 27″ sul re pescatore mentre è salito al terzo posto in graduatoria, grazie all’ottima prestazione odierna, Arensman, staccato di 1’57”.
Riproposta a mezzo secolo di distanza, la prova contro il tempo versiliese, che dal 1972 al 1975 fu una costante della corsa rosa, non ha deluso le aspettative grazie a un superlativo Ganna che ha annichilito la concorrenza. Vingegaard, pur non conquistando la maglia rosa, ha praticamente azzerato il margine dal sempre più sorprendente Euralio che ora potrà portare il simbolo del comando fino all’impegnativa tappa valdostana di sabato prossimo.
Domani si tornerà a pedalare in linea nella undecima tappa che, attraverso 185 chilometri, porterà la carovana rosa da Porcari, in Toscana, a Chiavari sulla costa ligure di Levante. Con ben tre GpM nella seconda metà del percorso, non mancherà il terreno per animare la corsa. Aspettiamoci, quindi, una fuga corposa a lunga gittata da cui uscirà il nome del vincitore di giornata.