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Valeria Bruni Tedeschi replica a Micaela Ramazzotti: “Posso stare antipatica, ma su giornali e tv non si parla delle proprie antipatie”

Credit: AGF

L'attrice risponde alla collega dopo l'intervista a Belve: "Glielo chiederò se la incontrerò"

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 9 Lug. 2026 alle 15:15

Valeria Bruni Tedeschi replica alla collega Micaela Ramazzotti che, in un’intervista a Belve, aveva spiegato che non erano rimaste amiche perché lei era “nata ricca”. In un’intervista al settimanale F, Valeria Bruni Tedeschi ha dichiarato: “Non saprei cosa dire. Non è molto grave. Con tutto quello che succede oggi. Sinceramente capisco che io possa stare antipatica o che si possa avere qualcosa contro di me. Anch’io mi sto antipatica delle volte. I giornali e le tv non sono posti per parlare delle proprie antipatie, è una mia regola. Sicuramente avrò fatto qualcosa a Micaela per farle dire certe cose, non so. Glielo chiederò se la incontrerò. Oppure no. Non è tanto importante”.

L’attrice, poi, ha parlato del suo rapporto con gli uomini spiegando che sua madre “è stata sposata con un uomo molto più vecchio di lei e poi ha avuto una figlia con un uomo molto più giovane. Sono cresciuta con l’esempio di una donna libera rispetto all’età. Io stessa non ho molto senso dell’età: un giorno mi sento vent’anni, un altro cento. Non penso mai agli anni della persona con cui sto”. E ha raccontato ancora: “Fino a 40 anni avevo solo la nazionalità italiana. Ho preso quella francese per poter adottare mio figlio da sola. Penso che l’Italia in questo sia il Medioevo. Ricordo quando si parlava di Dalila Di Lazzaro che aveva perso suo figlio e voleva adottare, e non poteva perché era sola”.

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