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Raoul Bova: carriera, moglie e figli dell’ospite al Festival di Sanremo 2022

Di Marco Nepi
Pubblicato il 1 Feb. 2022 alle 19:56

Raoul Bova: carriera, moglie e figli dell’ospite al Festival di Sanremo 2022

Stasera al Festival di Sanremo 2022 sarà ospite Raoul Bova che prenderà il posto di Terence Hill in Don Matteo. Ma conosciamolo meglio. Raoul è un attore, regista, ex nuotatore e doppiatore italiano. Nasce a Roma il 14 agosto 1971 da genitori di origini calabresi (il padre Giuseppe era di Roccella Jonica) e campane (la madre Rosa era di Acerra). Dopo essersi diplomato all’Istituto Magistrale Jean-Jacques Rousseau, si iscrive all’ISEF, ma abbandona gli studi prima della fine dei corsi. Nel frattempo comincia la sua carriera sportiva nella piscina dell’Aurelia Nuoto vincendo, a 15 anni, il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso. La carriera sportiva si rivela, però, avara di successi, spingendolo ad abbandonare l’agonismo salvo tornare ai campionati Italiani Master di Nuoto del 2010 dove ottiene il terzo tempo assoluto della categoria M35 nei 100 stile libero. A 21 anni presta servizio militare nel corpo dei Bersaglieri, dove esercita l’incarico di istruttore di nuoto, presso la scuola sottufficiali dell’esercito.

Nel 1991 Raoul Bova inizia la sua carriera televisiva come “aiutante” del programma Scommettiamo che…?, quindi esordisce sul grande schermo nel 1992 con una piccola parte, scelto da Fiorenzo Senese, nel film Mutande pazze per la regia di Roberto D’Agostino. Nello stesso anno lavora nella miniserie TV di Rai Uno Una storia italiana, diretta da Stefano Reali, biografia dei fratelli Giuseppe e Carmine Abbagnale, glorie del canottaggio italiano. Sempre nello stesso anno appare anche nel film Quando eravamo repressi, per la regia di Pino Quartullo.

Il primo ruolo da protagonista lo ottiene con il film del 1993 di Carlo Vanzina, Piccolo grande amore, in cui ha il ruolo di Marco, un maestro di surf che conquista la bella principessa straniera, interpretata da Barbara Snellenburg. Nel 1996 è protagonista del cult poliziesco diretto da Claudio Fragasso Palermo Milano solo andata, in cui ha ruolo del commissario “Nino Di Venanzio” e con il quale ottiene grande popolarità e successo a livello nazionale e internazionale, con Giancarlo Giannini e del film La lupa con Monica Guerritore, tratto dall’omonima novella di Giovanni Verga e diretto da Gabriele Lavia. Da qui parte la carriera dell’attore che negli anni ha preso parte a tanti film, fiction e programmi. Ora l’ospitata al Festival di Sanremo 2022.

Vita privata: moglie e figli

Raoul Bova è stato fidanzato con l’attrice Romina Mondello. Poi nel 2000 ha sposato la veterinaria Chiara Giordano, figlia dell’avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. Dalla Giordano ha avuto due figli: Alessandro Leon (2000) e Francesco (2001). Nel 2013 la coppia si è separata, e, nello stesso anno, l’attore ha iniziato una relazione con l’attrice, showgirl e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, conosciuta sul set del film Immaturi – Il viaggio. Il 2 dicembre 2015 a Roma è nata la loro figlia, Luna. Il 1 novembre 2018 nasce la loro seconda figlia, Alma. Raoul Bova è molto legato alla Sabina dove possiede una villa nei pressi di Rieti e un’abitazione di famiglia a Varco Sabino, dove il padre ha vissuto a lungo.

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