Su Netflix è disponibile una nuova serie made in Italy con Luca Argentero e Giulia Michelini, e diretta da Matteo Rovere.
Si tratta di una storia che è già stata in grado di travolgere il pubblico con la sua trama avvincente, fatta di tensione e adrenalina. La piattaforma streaming ha rilasciato tutti gli episodi di Motorvalley lo scorso 10 febbraio. Si parla di gare, ma anche di vite impegnate a ritrovare sé stesse. Arturo (Luca Argentero) è una leggenda dei circuiti caduta in disgrazia dopo un incidente drammatico; Elena è una rampolla di una famiglia di scuderie potente, che vuole reclamare il posto che le spetta nell’impero automobilistico dei Dionisi; Blu è invece una ragazza giovane e indomita che ama l’adrenalina.
Il regista Matteo Rovere, dopo il film Veloce come il vento, racconta quindi ancora una volta l’universo delle competizioni, intrecciando le storie dolorose dei vari personaggi con la meccanica del mondo dei motori. Tra una vicenda e l’altra, i protagonisti affrontano i dolori del passato: Arturo deve infatti imparare a fidarsi della sua forza interiore; Elena intende invece affermare la sua identità in un mondo che ancora non conosce la determinazione femminile; Blu rappresenta infine la promessa di una generazione che si dice pronta a rimettere in gioco tutto.
Tutte le curiosità sulla nuova serie Netflix Motorvalley
Nonostante siano trascorsi solo pochi giorni dalla prima messa in onda della serie tv, Motorvalley è già stato in grado di coinvolgere il pubblico, soprattutto chi è amante di motori, oltre che delle storie di riscatto e identità. La serie vuole infatti essere un viaggio emozionante che va anche oltre le corse. Luca Argentero ha ammesso che, per interpretare il personaggio di Arturo, ha seguito un intenso allenamento fisico e mentale con un ex pilota professionista, così da comprendere le tecniche di guida e le strategie di gara. Sono inoltre state girate varie scene sulle piste di Imola e Misano, in modo da rendere sempre più reale la narrazione.
La nuova serie con Luca Argentero (foto AGF) tpi.it
Per gli appassionati di motori, è stato fatto un piccolo cameo da una vera leggenda delle corse automobilistiche, che appare nella storia ma nascondendosi in una scena. Il regista Rovere ha infatti fatto sapere di aver voluto questo dettaglio per rendere omaggio agli eroi della pista che hanno ispirato la serie. Al centro della trama c’è anche la colonna sonora, che ha sicuramente un ruolo fondamentale nella serie: non è infatti solo un accompagnamento, ma un vero e proprio strumento narrativo. Ci sono infatti tracce originali che sono state creato proprio per la serie e sono composte da strumenti classici e metallici, richiamando così il rombo dei motori.