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Kim Kardashian parla per la prima volta del disturbo bipolare di Kanye West: “Difficile conviverci”

Di Antonio Scali
Pubblicato il 23 Lug. 2020 alle 11:13

Kim Kardashian parla del disturbo bipolare del marito Kanye West: “Difficile conviverci”

È la prima volta che Kim Kardashian parla in questi termini del marito Kanye West, dopo che il rapper negli ultimi giorni aveva duramente attaccato lei e sua madre. Dopo aver lanciato la sua improbabile campagna per le presidenziali americane, il cantante ha tenuto un disastroso comizio in Carolina del Sud.

Un discorso a tratti sconclusionato, e terminato in un lungo pianto, dopo aver detto di essere contrario all’aborto e aver tentato di uccidere la figlia. L’uomo ha anche attaccato la moglie e la suocera dicendo che avrebbero provato a “rinchiuderlo” in una struttura sanitaria, e via Twitter ha ammesso di aver cercato di divorziare da Kim. Uscite quasi deliranti, frutto del disturbo di cui il cantante soffre da tempo: Kanye West è infatti bipolare.

Kim Kardashian ha deciso per la prima volta di commentare questo problema del marito, commentando su Instagram: “Come molti di voi sanno, Kanye soffre di un disturbo bipolare, tutti coloro che ne soffrono o amano una persona che ne soffre sanno quanto incredibilmente complicato e doloroso sia da comprendere. Non ho mai parlato pubblicamente di come questa cosa ci colpisca quotidianamente a casa, perché sono molto protettiva dei miei figli e del diritto di Kanye alla privacy quando ha a che fare con la sua salute. Oggi, però mi sento di dover commentare a causa dello stigma e delle idee sbagliate attorno al concetto di salute mentale”.

“Coloro che convivono con la malattia mentale e con comportamenti compulsivi sanno che la famiglia ha poco potere a meno che la persona sia un minore. Le persone che ignorano o sono lontane da questa esperienza possono giudicare e non capire che è l’individuo stesso deve impegnarsi nel processo di richiesta di aiuto, indipendentemente da quanto tentino di fare famiglia e amici”, ha aggiunto la 39enne americana.

“So che Kanye è soggetto a critiche per il fatto di essere un personaggio pubblico e le sue azioni possono causare opinioni forti e forti emozioni. È una persona brillante ma complessa, al massimo delle pressioni dell’essere un artista e un uomo nero, che ha vissuto la perdita della madre e deve affrontare la pressione e l’isolamento dovuto al suo disturbo. Chi è vicino a Kanye conosce quanto cuore abbia e sa che a volte le sue parole non coincidono con le sue idee”, ha scritto ancora Kim Jardashian sui social.

E infine: “Noi, come società parliamo del dare grazia alla malattia mentale nel suo complesso, comunque dovremmo anche darla agli individui che ci convivono in tempi in cui ne hanno più bisogno. Chiedo gentilmente che i media e il pubblico ci conceda la compassione e l’empatia che ciò richiede così da poter affrontare questo momento”.

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