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Michael Caine ha finalmente risolto il mistero del finale di Inception

L'attore Michael Caine in Inception. Credits: Warner Bros

Il film di Christopher Nolan ha vinto 4 premi Oscar, ma il suo finale è rimasto fino ad ora difficile da decifrare

Di Viola Stefanello
Pubblicato il 12 Nov. 2018 alle 07:24 Aggiornato il 1 Dic. 2018 alle 21:30

È dal 2010 che gli spettatori confusi del capolavoro di Christopher Nolan Inception, vincitore di 4 premi Oscar, lascia perplessi.

Con la sua trama complessa e il costante passaggio tra sogno e realtà, Inception è infatti uno di quei film il cui finale è davvero difficile da decifrare. Fan e critici hanno discusso per anni, chiedendosi se si trattasse tutto di un sogno oppure no.

A sollevare ogni dubbio è però ora arrivato Michael Caine, che nel film interpreta il padre di Dom Cobb, il protagonista impersonato da Leonardo di Caprio.

Caine è apparso in Inception al fianco di altri grandissimi attori come Ellen Page, Tom Hardy, Joseph Gordon-Levitt e Marion Cotillard. Non è l’unica volta che l’attore 85enne è apparso in un film di Nolan: infatti, lo avevamo già visto nella serie Batman Begins nei panni del fido Alfred, in The Prestige, Interstellar e in Dunkirk con un cameo vocale.

Parlando al Film4 Summer Screen, Caine ha detto: “Quando mi è arrivato il copione di Inception, mi ha lasciato un po’ confuso e ho domandato ‘quand’è sogno e quand’è realtà?”

La risposta del direttore e scrittore del film Cristopher Nolan, noto per film sconvolgenti come Memento, Interstellar e The Prestige, sarebbe stata: “Beh, quando tu sei presente nella scena, è realtà”.

Lasciando il finale in sospeso, Nolan aveva voluto far sì che fosse l’interpretazione soggettiva dello spettatore a dare un senso a quanto visto.

Ma se, come rivelato da Caine, tutte le scene in cui il padre di Cobb è presente sono ambientate nel mondo reale, questo ha delle conseguenze tangibili sul finale misterioso del film.

Nelle ultime scene, infatti, DiCaprio riesce a tornare negli Stati Uniti e a riabbracciare i suoi figli insieme al padre. Arrivando a casa, si trova davanti una scena molto simile a quelle che aveva visto diverse volte nei propri sogni.

Non capendo se si tratti della realtà o di un altro sogno, Don Cobb fa girare il totem, una piccola trottola di legno che all’interno dei sogni infrange le leggi della fisica girando all’infinito, mentre nel mondo reale esaurisce la propria energia e a un certo punto si ferma.

Prima che lo spettatore possa vedere se nella scena finale il totem si fermi o no, il film finisce, lasciando in sospeso la domanda più importante: si tratta di un sogno o della realtà?

Dato però che il personaggio interpretato da Michael Caine è presente nella scena finale in cui Di Caprio riabbraccia i figli, ciò significa necessariamente che il finale si svolge nel mondo reale, risolvendo finalmente il mistero.

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