Dal 20 al 24 maggio 2026 nel quartiere Testaccio di Roma andrà in scena la seconda edizione del Felice Film Festival, festival di cortometraggi organizzato da Chuormo APS. Durante i 5 giorni del festival si vedranno cortometraggi di autori under 35 suddivisi in 4 categorie: animation, experimental, documentary e fiction. Le proiezioni si svolgeranno allo storico cinema Greenwich, nel suggestivo spazio d’arte di Interno 9, e nella sede di Chuormo, nel cuore di Testaccio.
La selezione, curata da Cecilia Rizzuto, Nicholas Nahuel Turchi e Antonina Rzyska, comprende un variegato caleidoscopio di film nazionali e internazionali che abbracciano diversi generi e forme narrative, con un occhio di riguardo alla sperimentazione e a un cinema audace, che ambisce a rappresentare una nuova, coraggiosa generazione di cineasti.
Tra i film: l’anteprima italiana di “Full Metal Kebab” di Martin Jauvat, regista di punta del panorama francese contemporaneo, il delizioso “Tamago” dei fratelli Miyakawa ed “Helix” di Ezio Fratto, oltre che i lavori di promettenti registe come “Di Notte” di Anouk Chambaz, “Night Blooms” di Giulia Di Maggio e “On Weary Wings Go By” di Anu-Laura Tuttelberg, che dopo Locarno sarà proiettata per la prima volta in Italia.
I film in concorso verranno premiati dalla giuria composta da Alessandro Del Re (documentary), Gaia Siria Meloni (experimental), Valentin Couanon-Bertin (animation) e Bianca Puchetti (fiction).
Giovedì 22 maggio alle ore 18 al Greenwich Multisala andrà in scena il “Country Focus: Türkiye”, evento organizzato in collaborazione con Yunus Emre Enstitüsü, il Centro Culturale Turco a Roma, per scoprire i lavori dei migliori cineasti turchi nella capitale (evento a ingresso libero).
Per partecipare al Felice Film Festival sono disponibili due tipi di accrediti:
- per gli associati Chuormo APS il costo è di 5 euro per l’intera manifestazione
- per tutti gli altri è possibile partecipare al festival sottoscrivendo la tessera associativa Chuormo 2026 al costo di 10 euro.
Il programma
Mercoledì 20 maggio 2026
Chuormo, Piazza S. Maria Liberatrice 36b Roma
17.30 h – Apertura porte e accrediti
18.30 h – Opening party con aperitivo
Greenwich Multisala, via Bodoni 59 Roma
21.00 h – Opening night
Helix di Ezio Fratto
Il Gatto di Monica di Letizia Zatti
Il Nemico di Andrej Chinappi
Fiori cadono di Ludovica Galletta
Tamago di Orso, Peter, Ben Miyakawa
Greenwich Multisala, via Bodoni 59 Roma
18.00 h – Country Focus: Türkiye in collaborazione con Yunus Emre Institute Roma
Shadows of the mind Defne Elkoca
Life Again di Livia Oya Proto
Amor Fado di Berfin Alyeşil
Andare a Roma di Io sono Efe
Above the ground di Simay Başık
21.00 H – International night
Full Metal Kebab di Martin Jauvat
Pour ce que ça vaut di Francesco Maccarone
Closed Oyster Can’t Speak di Leonard Rääf
Asparagus Dead, Cherries Red di Nina Moog, Elisabeth Wilke
At Night di Anouk Chambaz
Interno 9, viale Bruno Buozzi 102 Roma
19.00 h – Dj set e aperitivo
21.00 h – Kaleidoscope night
This is not a Horror Movie di Beatrice Perego
LOVE U 2CB di Sami Schinaia
Come Fallire e vivere felici di Alessio del Donno
Toys and Games (001) di Enrico Budri
Everblind di Camillo Sancisi
Chuormo, Piazza S. Maria Liberatrice 36b Roma
16.00 h – In the Mood for Chuormo
Il Fantasma di Carta di Fulvio D. Ricca
Completely different, exactly the same di Marianna Marchesini
Flâneurs di Ivano Lollo
Una faccia da cinema di Alberto Salvucci
On Weary Wings Go By di Anu-Laura Tuttelberg
In the quiet of longing di Iris Cecilia Auguste, Beatriz Moreira, Giulia Miceli
Tram Depot, via Marmorata 13 Roma
19.00 h – Felice Party
Chuormo, Piazza S. Maria Liberatrice 36b Roma
17.00 h – Chuormo Noon
Lipstick di Éilis O’Neill
How many lovers can you fit inside a house? di Maya Sfakianaki
Trace001 di Bruccio Brunetti
Homo Creator di Daniele Bagolin
Occhio di Giulia Falciani
Greenwich Multisala, via Bodoni 59 Roma
21.00 h – Closing night & Premiazioni
Erant di Enrico Granzotto
For Grandma di Nadine Hoffmann
Milano Infetta di Tommaso Cohen
Night Blooms di Giulia Di Maggio e Giovanni Di Giandomenico
Asceso di Jacopo Iebba