Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Sondaggi
  • Home » Sondaggi

    Sondaggi politici elettorali oggi 1 aprile 2021. Roma, Gualtieri è il favorito. Male il centrodestra

    Roberto Gualtieri, Virginia Raggi e Carlo Calenda. Credit: Ansa
    Di Clarissa Valia
    Pubblicato il 1 Apr. 2021 alle 06:20 Aggiornato il 1 Apr. 2021 alle 06:21

    Sondaggi politici elettorali oggi 1 aprile 2021

    SONDAGGI POLITICI ELETTORALI OGGI – Secondo gli ultimi sondaggi di BiDiMedia pubblicati da RomaToday sulle elezioni a Roma e realizzati sulla base del parere di 1.700 cittadini romani: “La corsa per il Campidoglio vede tutt’ora un quadro politico non definito sia per quanto riguarda i candidati sia riguardo alle possibili coalizioni. Abbiamo quindi selezionato, per poter realizzare il sondaggio, uno scenario di base ritenuto ad oggi solo il più probabile tra i tanti possibili, consapevoli che potrà mutare anche in maniera significativa”.

    I risultati ottenuti mostrano Roberto Gualtieri come vincitore del primo turno e di tutti i ballottaggi. Bene anche Virginia Raggi che vincerebbe al primo turno, ma perderebbe nel secondo turno contro Guartieri e Carlo Calenda. Il centrodestra invece va male: il candidato più probabile, Andrea Abodi, perderebbe sia al primo che al secondo turno.

    Il candidato appoggiato dal centrosinistra sarebbe quindi il favorito per guidare la capitale per i prossimi 5 anni piazzandosi in testa al primo turno, per poi vincere al ballottaggio sia con la stessa Raggi, che con Andrea Abodi, la figura più accreditata al momento per il centrodestra.

    Intenzioni di voto primo turno

    Come si fanno i sondaggi?

    I sondaggi elettorali e politici vengono effettuati da società demoscopiche rispettando criteri scientifici ben precisi. Gli autori delle rilevazioni devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne.

    Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti. Le interviste per i sondaggi politici elettorali di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

    Leggi anche: Tutti i sondaggi

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version