Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Scienza

“I cani non sono intelligenti come pensiamo”. Ecco lo studio che lo dimostra

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 5 Ott. 2018 alle 07:27 Aggiornato il 5 Ott. 2018 alle 07:41

I cani non sono così intelligenti come crediamo. Secondo una ricerca dell’Università di Exeter e della Canterbury Christ Church University, le abilità cognitive dei cani sarebbero spesso “sovrastimate”.

I “migliori amici dell’uomo” non avrebbero un’intelligenza particolarmente sviluppata, ma semplicemente pari a quella di altre specie animali, come lupi, gatti, orsi, delfini, cavalli e piccioni.

A sostenerlo, come detto, è uno studio – pubblicato sulla rivista Learning & Behavior – che ha esaminato più di 300 articoli sull’intelligenza di cani e altri animali e ha riscontrato diversi casi di “sovra-interpretazione” delle abilità dei nostri amici a quattro zampe.

Insomma, spesso interpretiamo male, umanizziamo, i comportamenti dei nostri animali, attribuendo loro capacità di ragionamento superiori alla realtà.

“Durante il nostro lavoro – ha detto il professor Stephen Lea, l’autore principale dello studio – ci è sembrato che molti studi di ricerca sulla cognizione dei cani mirassero a dimostrare quanto sono intelligenti questi animali”.

Una revisione che si è concentrata sulla cognizione sensoriale, fisica, spaziale, sociale e sull’auto-consapevolezza degli animali.

Britta Osthaus, altra autrice della ricerca, ha dichiarato: “Considerando tre gruppi presi in esame (animali domestici, cacciatori e carnivori) la cognizione del cane non sembra eccezionale”.

“Non stiamo facendo un favore ai nostri amici a quattro zampe aspettandoci troppo – le sue parole – i cani sono cani, e dobbiamo tenere conto dei loro bisogni e capacità quando consideriamo come li trattiamo”.

LEGGI ANCHE: GATTI FANNO BENE ALLA SALUTE: COMBATTONO LA DEPRESSIONE E FANNO BENE AL CUORE

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version