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    Russiagate, Renzi attacca Conte: “Incompetente e incapace, su di te non ho sospetti ma certezze” | VIDEO

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 20 Apr. 2022 alle 16:26

    Russiagate, Renzi attacca Conte: “Incompetente e incapace”

    Matteo Renzi attacca Giuseppe Conte sulla vicenda Russiagate: il leader di Italia Viva prima si scaglia contro l’ex premier in un video postato sui suoi profilo social, poi rincara la dose in un’intervista rilasciata a La Stampa.

    Nel filmato, postato nella serata di martedì 19 aprile, l’ex segretario del Pd dichiara: “Cinque minuti di orologio per spiegare a Giuseppe Conte che su di lui non ho sospetti ma solo certezze. E quando vuole sono pronto a un confronto tv all’americana, se ha il coraggio di farlo”.

    “Quando Giuseppe Conte è in difficoltà attacca gli altri e attaccando gli altri dimostra la sua incompetenza e incapacità di conoscere le regole del gioco delle istituzioni”.

    Renzi, quindi, commentando il presunto summit romano del 2019 tra l’ex capo del Dis Gennaro Vecchione e l’ex vertice del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti William Barr, attacca: “O Conte ha mentito al Copasir o Vecchione ha mentito a Conte. Oppure tutti e due mentono agli italiani”.

    “Il Copasir – aggiunge Renzi – non è il luogo nel quale uno lancia dei sospetti ma è l’organo che controlla l’attività dei servizi. Guarda Giuseppe che io su di te non ho sospetti, io su di te ho delle certezze. La prima è che sulla vicenda Trumpgate non ti sei comportato bene, perché un presidente del Consiglio non si comporta così con un Paese straniero”.

    Concetti ribaditi in un’intervista a La Stampa, in cui il leader di Italia Viva ha definito Conte “incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco”.

    Secondo Renzi bisogna chiarire “la vicenda del presunto spionaggio russo, su cui siamo gli unici a chiedere la commissione di inchiesta sul Covid. In quella missione c’era qualcosa di strano e Conte dovrebbe chiarire perché ha accettato quell’accordo con Putin”.

    “I grillini non vogliono che sia fatta luce, né su questo né sulle mascherine” continua il leader di Italia Viva alludendo tra i presunti rapporti tra il M5S e la Russia: “Basta ricordare Di Stefano che oggi fa l’istituzionale viceministro e che allora attaccava l’Ucraina definendola ‘stato fantoccio della Nato’”.

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