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    Quanto guadagna il sindaco di Roma: lo stipendio del primo cittadino

    Di Anton Filippo Ferrari
    Pubblicato il 3 Ott. 2021 alle 11:30 Aggiornato il 3 Ott. 2021 alle 11:32

    Quanto guadagna il sindaco di Roma: lo stipendio del primo cittadino

    Quanto guadagna (stipendio) il sindaco di Roma? Molti cittadini romani e non, viste le elezioni amministrative 2021 in corso, se lo stanno chiedendo. Ve lo diciamo subito: a Roma, stando ai dati dell’ultimo censimento del 2012, ci sono 2,627 milioni di abitanti. Di conseguenza lo stipendio del sindaco della Capitale dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 mila euro. Attenzione però: lo stipendio del sindaco di Roma è molto inferiore a questa cifra. La normativa infatti prevede che è possibile ridurre il compenso e così è stato. Come dichiarò Marino, lo stipendio del sindaco di Roma è di circa 4.500 euro, a cui vanno aggiunti i rimborsi per le spese documentate sostenute durante le missioni. L’ex sindaco di Roma nel corso di diverse interviste fece notare che il compenso da lui percepito non era adeguato: “Amministriamo bilanci miliardari e responsabilità enormi. Prima o poi bisognerà riequilibrare, perché probabilmente a Roma si è ecceduto nella battaglia anti-Casta”. Dello stesso avviso il candidato sindaco alle amministrative 2021, Carlo Calenda.

    Candidati elezioni 2021

    Sono ben ventidue i candidati sindaco di Roma in corsa alle elezioni amministrative di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, anche se la competizione vera e propria dovrebbe essere ridotta a 4 contendenti. Sono Viginia Raggi, sindaca uscente ed esponente del M5s, il candidato del centrodestra, Enrico Michetti, quello del centrosinistra, Roberto Gualtieri, e l’ex ministro Carlo Calenda, infatti, ad avere le maggiori chance di vittoria, o quantomeno di approdo all’eventuale ballottaggio in programma il 17 e 18 ottobre.

    Tra gli altri candidati a Roma, c’è Monica Lozzi, presidente uscente del VII municipio ed ex esponente del M5s, dal quale è fuoriuscita, che si presenta con la lista REvoluzione civica. Fabiola Cenciotti, invece, è la candidata del Popolo della Famiglia, mentre Andrea Bernaudo corre con i Liberisti Italiani. Ex assessore all’urbanistica nella giunta Raggi, poi dimessosi a causa dei contrasti con la sindaca sulla realizzazione dello stadio della Roma a Tor di Valle, progetto poi naufragato, Paolo Berdini tenta la scalata al Campidoglio con la lista Roma Ti Riguarda. E ancora, corrono per il ruolo di sindaco Fabrizio Marrazzo, del Partito Gay Lgbt+, Micaela Quintavalle, ex autista Atac, scelta da Marco Rizzo per il Partito Comunista, Cristina Cirillo, del Partito Comunista Italiano, Elisabetta Canitano, di Potere al Popolo, e Francesco Grisolia, di Sinistra Rivoluzionaria. Margherita Corrado scende in campo con Attiva Roma, Rosario Trefiletti è il candidato dell’Italia dei Valori, mentre Luca Teodori corre per il ruolo di sindaco con la Lista 3v.

    Concludono la rosa di candidati, Sergio Iacomoni con la Lista Nerone, Paolo Oronzo Mogli, del  Movimento Libertas, Rodolfo Concordia, della Democrazia Cristiana, Gianluca Gismondi del MIS, Gilberto Trombetta di Riconquistare l’Italia e Giuseppe Cirillo della lista Buone Maniere.

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