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    Migranti e profughi, Gualtieri a TPI: “Vogliamo che Roma sia aperta, inclusiva e solidale” | VIDEO

    Di Lara Tomasetta
    Pubblicato il 31 Ago. 2021 alle 17:18 Aggiornato il 1 Set. 2021 alle 07:35

    “Nella nostra coalizione ci sono tante donne e c’è una grande attenzione al tema della parità di genere, alla promozione dell’autonomia del ruolo delle donne”. Lo ha detto il candidato sindaco per il comune di Roma Roberto Gualtieri in occasione della presentazione della lista civica femminista, egualitaria, ecologista “Roma Futura” con capolista Giovanni Caudo.

    Le politiche per le donne non devono essere un capitolo a parte. Quando parliamo di bilancio di genere significa esaltare la capacità di tutte le varie politiche di Roma capitale tenendo sempre presente l’autonomia e l’indipendenza delle donne. C’è il grande tema dei tempi della città, della conciliazione tra i tempi di vita e i tempi di lavoro, c’è il tema delle infrastrutture sociali che devono aiutare a liberare le famiglie e condividere il lavoro”, ha detto Gualtieri a TPI.

    “C’è la dimensione del contrasto alla violenza di genere. C’è la questione del sostegno dei luoghi delle donne che l’amministrazione Raggi non ha aiutato per niente. Siamo dovuti intervenire dal Governo per la casa delle donne, adesso la Regione Lazio per Lucha y Siesta. Questione centrale per me, per tutte le liste e per la nostra azione di governo” prosegue Gualtieri.

    240 candidate e candidati, presenti in tutti i 15 Municipi. Circa la metà è donna. L‟età media sfiora i 44 anni. La più giovane capolista, Giulia Tomassetti del VII Municipio, ha 22 anni. Il candidato più giovane in assoluto, Mattia Fornari del Municipio II, ha 19 anni: questi i numeri di “Roma Futura”.

    In tema di migranti, negli anni Roma ha avuto difficoltà nel gestire le persone in arrivo. Gli ultimi dissidi tra Comune e Baobab ne sono un esempio. Sul punto Gualtieri ha affermato: “Nel programma c’è un punto dedicato alle politiche dell’accoglienza e dell’integrazione, che una grande capitale come Roma deve svolgere. E’ miope e sbagliato non farlo. Vogliamo che Roma sia aperta, inclusiva e solidale”.

    “‘Roma Futura’ dimostra di essere davvero una lista femminista, egualitaria ed ecologista – dichiara Giovanni Caudo – A presentarsi, infatti, sono persone impegnate sul territorio in azioni di governo, per la tutela dei diritti degli ultimi e nel campo dell‟ecologia. Tutti e tutte sono attive con l‟obiettivo di costruire un futuro diverso e non solo evocarlo, in cui gli spazi pubblici siano un presidio sociale. Rappresentano la classe dirigente di questa città che, però, finora, è stata ignorata, ma è presente e dobbiamo darle rappresentanza”. Un voto, quello a “Roma Futura” che per Caudo è “due volte utile: perché rafforza la vittoria del centro-sinistra; e perché fornisce opportunità a chi è incerto e vuole votare senza rinunciare a nessuno dei propri valori”.

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