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    Candidati premier M5s e PD: non saranno Di Maio e Zingaretti. “Ecco chi verrà scelto”

    Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti

    Secondo Repubblica pentastellati e dem vorrebbero puntare rispettivamente su Giuseppe Conte e Paolo Gentiloni

    Di Luca Serafini
    Pubblicato il 10 Ago. 2019 alle 10:28 Aggiornato il 10 Gen. 2020 alle 20:29

    Dopo la decisione di Salvini di far cadere il governo, i partiti (tra cui M5s e PD) sono in cerca del candidato premier per le prossime elezioni.

    Il problema non si pone per la Lega: Salvini ha già dichiarato di voler correre come premier, aggiungendo di volere “pieni poteri”, una frase che ha fatto molto discutere.

    Altra storia per il Movimento Cinque Stelle e per il Partito Democratico. Secondo un retroscena pubblicato oggi da Repubblica, i pentastellati avrebbero già deciso che non sarà Luigi Di Maio il candidato alla premiership.

    Al suo posto, lo stato maggiore grillino avrebbe individuato come frontman per le prossime elezioni l’attuale presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

    “La variabile più importante ha il nome di Giuseppe Conte. È lui che il Movimento vorrebbe proporre come candidato premier – scrive Repubblica –  È lui che gli addetti ai social stanno testando riportando su tutti i muri le ultime parole da Palazzo Chigi. Perfino gli uomini di Di Maio, che fino a poche settimane fa sibilavano cose come ‘si sta montando la testa’, hanno capito che l’unica carta da giocare è quella di Conte candidato premier e Di Battista volto politico”.

    Già, perché nell’operazione verrebbe coinvolto anche Alessando Di Battista. Conte e l’ex deputato M5s andrebbero “a caccia di due elettorati diversi, come vuole la dottrina Casaleggio. Di Battista è già d’accordo, lo farebbe. Il premier, invece, sarebbe fondamentale soprattutto per poter giocare la partita nel campo del centrosinistra”.

    Anche nel Partito Democratico è aperto il dibattito sul candidato premier. E anche in questo caso, secondo Repubblica, lo schema sarebbe già abbastanza definito. L’attuale segretario Nicola Zingaretti farebbe solo il “regista”.

    Non sarebbe lui, però, a correre per Palazzo Chigi. L’ipotesi più probabile è che i dem puntino sull’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

    Non si tratta però dell’unico nome in lizza: avrebbero chance infatti anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’ex ministro Carlo Calenda.

    “Il più gettonato come candidato premier della coalizione di centrosinistra è ancora Paolo Gentiloni – scrive Repubblica – L’ex premier è un supporter di Zingaretti della prima ora, è il consigliere più ascoltato nella rifondazione del partito promessa dal segretario, che a sua volta non ha mai fatto mistero negli scorsi mesi di immaginare un Gentiloni in campo”.

    “Ma anche qui, si giura al quartiere generale dem, i giochi non sono chiusi. Tra i possibili candidati premier del centrosinistra c’è anche Beppe Sala. Il sindaco di Milano è una figura nuova, non un politico di professione, con un seguito civico. Ha detto di volersi impegnare a livello nazionale e, se chiamato, probabilmente non si sottrarrebbe. E poi c’è Carlo Calenda, neo eurodeputato dem, ex ministro dello Sviluppo economico. Durante la campagna elettorale per le Europee, ha raccolto migliaia di consensi”.

    Il PD potrebbe decidere di organizzare delle primarie, ma il tempo stringe, e la decisione potrebbe essere presa dall’Assemblea.

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